Campagna abbonamenti: Sidigas se non ora quando?

Campagna abbonamenti: Sidigas se non ora quando?

In serie A dodici squadre su sedici hanno dato il via alla sottoscrizione delle tessere

Se il mercato della Sidigas Avellino ha regalato in giornata la conferma di Marques Green per la prossima stagione (leggi qui), le prossime ore saranno decisive per la fumata bianca nell’ufficializzazione dell’accordo con Dominique Johnson, promesso sposo della Scandone.

Altro fronte dal quale sono attese le novità riguarda l’avvio della campagna abbonamenti. La Scandone, al pari di Grissin Bon Reggio Emilia e Pasta Reggia Caserta,  non ha ancora dato inizio alla sottoscrizione delle tessere. Domani (giovedì 28) sarà la volta della Consultinvest Pesaro. Le restanti dodici formazioni che compongono il puzzle della serie A hanno dato la possibilità ai propri supporters di andare al botteghino e prenotare il proprio posto all’interno del palasport per la prossima annata.

L’esperienza della passata stagione con l’inizio della campagna abbonamenti, scattata a pochi giorni dalla prima palla a due del torneo, è un errore che la società di contrada Zoccolari ha il dover di non commettere più. Discorso diverso, invece, l’assenza di una data in cui lanciare e pubblicizzare il rinnovato piano di fedelizzazione per i tifosi che prevedrebbe tante novità: da una rivisitazione dei prezzi ad offerte rivolte a coloro che vorranno assistere sia alle gare casalinghe in campionato sia in Champions League o ad una sola delle due manifestazioni.

L’intento iniziale del club era partire nei primi quindici giorni di luglio confidando in un roster maggiormente delineato e presentante già qualche volto nuovo che potesse riaccendere l’entusiasmo degli appassionati. A questo punto bisognerà attendere ancora un pò per poter recarsi al botteghino del PaladelMauro e rinnovare la propria tessera. Il rischio, se così lo si vuol definire, è dato dal non sfruttare quell’ effetto playoff che ha caratterizzato il cammino a domicilio dei lupi nei recenti spareggi scudetto con oltre cinquemila persone che hanno sostenuto Ragland e soci (tanto da conquistare il terzo posto come presenza di pubblico nella speciale classifica stilata dalla Legabasket).

I fedelissimi, gli appassionati, la città e la provincia hanno voglia di basket e ripartire da quel sogno interrottosi in gara 7 di semifinale a Reggio Emilia. Alla società il compito di porre fine a questa attesa affinché la mente torni indietro al recente passato.

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