Da avversari a certezze: Green e Ragland, un binomio che fa invidia all’intera serie A

Da avversari a certezze: Green e Ragland, un binomio che fa invidia all’intera serie A

Per la prima volta la Sidigas collezionerà una particolare curiosità coi due giocatori

di Davide Baselice, @davidebaselice

La stagione che sta per partire col raduno fissato per il 18 agosto segnerà una prima curiosità nella Sidigas Avellino: per la prima volta in diciassette anni di serie A i biancoverdi potranno contare sulla stessa coppia di playmaker avuti nel campionato precedente. Parliamo di Marques Green (alla sesta stagione ad Avellino) e Joe Ragland, arrivati in Irpinia nello scorso mese di dicembre, protagonisti di quella che è stata la svolta nell’ultimo torneo grazie anche al contributo dei due cestisti americani ma con passaporto comunitario. Nel recente passato tra i cestisti anche non italiani che hanno indossato la canotta biancoverde per almeno due campionati si ricordano Sergio Mastroianni, Tonino Tufano e Claudio Capone (anno della promozione e del primo anno di A1) oppure Sidney Johnson, regista della De Vizia dal 2000 al 2002 così come Harold Jamison, Chris Massie o Damien Ryan). Michele Maggioli, invece, ha militato per ben tre annate (99-00, 2000-01 e 2003-04), al pari dell’ ex capitano Larry Middleton (2002-2005) e Nikola Radulovic (2006-2009). Senza dimenticare l’avellinese Salvatore Parlato pronto a disputare la sua quinta stagione con la squadra della sua città.

In termini di riconferme, invece, Green e Ragland sono stati in cima alle priorità di Alberani e Sacripanti le cui attenzioni sono proiettate sull’affare Fesenko e sull’ala piccola il cui identikit rispecchierebbe quello di Patrick Cristopher (leggi qui).

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