La Scandone resta in spiaggia, la Dinamo si riprende la rivincita a Padru

La Scandone resta in spiaggia, la Dinamo si riprende la rivincita a Padru

Avellino in campo contro Sassari nella seconda amichevole in tre giorni contro il Banco di Sardegna

Arriva la rivincita del Banco di Sardegna Sassari che, a distanza di tre giorni dalla sconfitta in finale al Torneo Internazionale Tirrenia al Geovillage di Olbia, supera la Sidigas Avellino per 79-53 nell’amichevole disputata a Padru. Un match che dura sostanzialmente nei primi dodici minuti dell’incontro con gli isolani che prendono il largo già alla pausa lunga.

C’è Tau Lydeka nello starting five dei padroni di casa alla sua prima apparizione del precampionato. Coach Sacripanti conferma il “classico” quintetto delle prime quattro uscite con Ragland, Randolph, Thomas, Leunen e Cusin. Ed è il centro friuliano ad aprire le marcature sull’asse col regista di West Srpingfield.  C’è l’equilibrio nei primi centottanta secondi del match con gli attacchi che prevalgono sulle difese con Johnson – Odom che replica a Randolph (6-7 al 4’) che si sblocca immediatamente. Carter e Lydeka regalano il primo sorpasso del match provando a da alzare i ritmi. I lupi abbassano il quintetto (dentro Zerini e fuori Cusin) ma sporcano le percentuali al tiro e sono costretti a dover rincorrere (13-9 al 7’). Corre la Dinamo con Sacchetti che infiamma il pubblico di Padru. Green e Severini sbrogliano la matassa mettendosi in proprio ma la Pasquini band chiude al primo minintervallo avanti  19-14.

Avellino si affida al doppio playmaker sul parquet (Green – Ragland). Dall’altra parte Ryan Martin prende fiducia e sale a cinque punti realizzati col canestro e fallo subito dalla difesa biancoverde. Ragland scalda la mano (22-16 al 12’) ma il match registra una fase di stallo col Bando di Sardegna che abbassa i ritmi ed il tassametro dei punti che subisce una battuta d’arresto (4-2 il break nei primi quattro giri di lancette dalla seconda frazione). La Sidigas sprofonda sul – 15 (33-18) quando Josh Carter converte in un comodo contropiede una palla persa di Thomas non prima di aver incassato le conclusioni di Devecchi, Savanovic e Lydeka che sorprendono la retroguardia irpina non propriamente impeccabile. La tripla di Leunen in transizione è puro ossigeno per la Scandone il cui tentativo di rimonta viene respinto da Lacey il cui jumper lancia Sassari sul 41-24 a pochi secondi dalla pausa di metà gara.

Il controllo del ritmo è la chiave della Dinamo che conserva la doppia cifra di vantaggio al rientro dagli spogliatori. La mano di Josh Carter non trema dai 6,75 metri alla pari di quella di Johnson – Odom ed il punteggio si rivela severo nei confronti dei lupi (49-28 al 23’) tanto da costringere Sacripanti al timeout vedendo i suoi ragazzi faticare a buttarla dentro. La fortuna è dalla parte dei biancoblu con la dea bendata che prima accoglie una tripla fortunosa di Lacey e poi quella di Stipcevic che fa sprofondare gli avversari che volano sul + 32 (67-35 al 28’).  Avellino dà segnali della propria presenza in campo col canestro di Zerini e la tripla in corsa col sesto punto di Marques Green.

 I padroni di casa mantengono costante l’intensità difensiva obbligando la Scandone a faticare in attacco nel trovare il canestro. L’ultimo periodo è puro garbage-time con le squadre che svuotano le panchine e i giocatori in campo che provano ad aggiustare le proprie percentuali. Venerdì la squadra biancoverde sarà in Germania dove sabato e domenica prenderà parte al Torneo Internazionale di Bonn.

Dinamo Sassari. Casula, Johnson Odom 10, Casula, Lacey 9, Devecchi ,2 D’Ercole 2, Martin 8, Sacchetti 8, Lydeka 5, Savanovic 13, Carter 10, Stipcevic 12, Monaldi. All. Federico Pasquini.

Sidigas Avellino. Zerini 5, Ragland 8, Green 14, Bianco, Esposito 2, Molteni, Leunen 11, Cusin 7, Severini 2, Randolph 4, Thomas, Parlato. All. Stefano Sacripanti.

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