L’analisi: due punti “di rincorsa” aspettando Fesenko

L’analisi: due punti “di rincorsa” aspettando Fesenko

Terza vittoria in tre stagioni all’esordio per i giganti biancoverdi capaci di rimettere in piedi una gara iniziata in sordina

Avellino bagna ancora con una vittoria il suo esordio nel 18° campionato in serie A. Un rituale  che avviene da tre stagioni sotto la gestione targata Sacripanti. Quella andata di scena al PaladelMauro è una sfida che la Sidigas ha vinto di rincorsa pur non essendo al 100% della chimica di squadra e con un roster che ha “provato”  un ipotetico quintetto base soltanto ieri contro la Grissin Bon Reggio Emilia. Fesenko è andato in panchina per onor di firma mentre N’Diaye è stato lanciato immediatamente nella cabala sin dalla palla a due. Il senegalese ha carburato col passare dei minuti (soprattutto in fase difensiva con un paio di stoppate roboanti) un pò come lo è stato per la squadra biancoverde. Per avere una idea chiara di questa Scandone occorrerà qualche altra settimana, aspettando l’impiego definitivo di Kyrylo Fesenko, seduto ieri in panchina. Al cospetto della Grissin Bon, la Sidigas ha dimostrato il carattere necessario per rimettere in piedi una partita che sembrava incanalarsi su binari pericolosi all’inizio e al termine della sfida quando Reggio Emilia ha creato più di un rompicapo col duo Nevels – Reynolds che hanno coperto la serata negativa di Della Valle e Wright.

Se Jason Rich (18 punti con 8/10 ai liberi) non aveva bisogno di presentazioni, l’altro americano del quintetto Dez Wells (14 punti con 6 falli subiti) è entrato in gara aspettando il proprio momento. Dalla panchina sono arrivati 17 dei 66 punti finali iscritti a referto in cui Zerini (convincente nonostante abbia dovuto marcare gente più grande ed alta di lui) coi suoi punti e rimbalzi (6)  e Scrubb hanno dato quell’energia che gli si richiedeva insieme all’ordine garantito da D’Ercole. In ombra è finito Ariel Filloy (0/5 dal campo) col Nazionale che sembra accusare ancora qualche strascico in termini di stanchezza fisica post Europei.

E’ soltanto l’inizio di un lungo cammino. Da domani si riparte con l’ultima settimana di allenamenti prima della trasferta domenicale di Brescia e dell’esordio in Champions ad Istanbul mercoledì 11 ottobre. Saranno giorni fondamentali per amalgare sempre di più un roster che punta ad essere protagonista nella doppia vetrina Italia – Europa.

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