Le certezze di novembre, un dicembre di fuoco: ventuno giorni da veri lupi per la Sidigas

Le certezze di novembre, un dicembre di fuoco: ventuno giorni da veri lupi per la Sidigas

Scatta un altro mese di gare ravvicinate per la truppa di Sacripanti

Sei vittorie e tre sconfitte nel mese di novembre per la Sidigas Avellino tra campionato ed Europa. Un bottino che non dispiace ai lupi dopo un ciclo di partite che coach Sacripanti, alla vigilia della gara casalinga contro Brescia, affermava di voler affrontare con una sorta di “navigazione a vista.” Fanno storcere il naso, è inutile negarlo, le sconfitte contro la Grissin Bon Reggio Emilia (per la rivalità creatasi e per la posta in palio) quanto quella più recente contro l’Iberostar Tenerife  da tutti  considerato uno scippo arbitrale. Meno prevedibile la sconfitta Ostenda compensata dal recente blitz sul campo della Juventus Utena che ha messo la ciliegina sulla torta al girone d’andata in Champions League per i lupi.

Novembre ha consacrato ancora una volta Joe Ragland come leader del gruppo, elemento da cui dipendono gran parte delle sorti d’attacco della squadra biancoverde. Novembre verrà ricordato per le prodezze dall’arco dei tre punti di Marques Green a Zagabria e Varese quanto il mese della ripartenza per Retin Obasohan, passato alle cronache per la sua seduta di tiro post tiro dopo un ko casalingo quanto per le due schiacciate da poster confezionate in Lituania.

Novembre lancia definitivamente in orbita Adonis Thomas, giunto in Irpinia con la fama di atleta dalla grande forza fisica ma diventato poi un affidabile tiratore dall’arco dei tre punti nonostante pecchi ancora di continuità (vedi con Reggio Emilia o Utena). Novembre sorride anche a Levi Randolph, elemento in grado di poter dare il proprio contributo sia partendo dal quintetto sia dalla panchina. Novembre è il mese del riscatto dei lunghi biancoverdi, da Fesenko a Zerini fino all’impatto di Cusin coi tre chiamati ad esser meno discontinui mentre le conferme arrivano da Leunen e Severini col n.10 chiamato a tirare il fiato dopo un mese di ottobre in cui la sua mano è stata decisiva in più di una occasione.

Il bello verrà adesso perché il mese appena cominciato vedrà la Sidigas sul parquet per ben sei volte in ventuno giorni. Si parte dall’anticipo di domenica alle 12 contro l’Umana Reyer Venezia dell’ex Tucci, una sorta di antipasto playoff contro una diretta concorrente ai primi quattro posti in classifica. Il calendario riserva appuntamenti contro avversarie (Cantù, Cremona, Mega Leks, Strasburgo, Zagabria) chiamate a fare punti in entrambe le competizioni cui stanno prendendo parte i biancoverdi con l’insidia dietro l’angolo. Natale si avvicina: Green e soci sono pronti a regalare altre gioie. Dicembre permettendo.

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