“Magic” Nunnally: Avellino è in semifinale playoff

“Magic” Nunnally: Avellino è in semifinale playoff

Un canestro allo scadere regala un’altra pagina di storia alla Scandone che sbanca Pistoia

Tanta sofferenza ma tanta gioia. La Sidigas Avellino chiude la serie in gara 3 contro la Giorgo Tesi Group Pistoia e si impone per 92-90 tornando in semifinale dopo otto anni fa dall’ultima volta. Il tiro di Nunnally apre le porte della semifinale dopo una gara giocata male ma chiusa dalla giocata dell’Mvp del campionato che chiude con 17 punti supportato da un Leunen da 16 punti e 9 rimbalzi. In semifinale mercoledì prossimo ci sarà la Grissin Bon Reggio Emilia che ha vinto 99-85 sul campo di Sassari.

E’ una bolgia sin dai primi minuti il Pala Carrara che deve registrare il buon inizio di Riccardo che comincia immediatamente a fare la voce grossa a rimbalzo nel pitturato avversario. Un buon segnale per gli ospiti al pari del mestiere di Leunen che manda a scuola Antonutti lanciando i suoi sull’8-2 dopo due giri di lancette. Le motivazioni della Giorgio Tesi sono chiarissime: Moore approfitta di un errore di Acker e Knowles si alza da tre punti per il primo sorpasso che si amplia con Blackshear e l’ex play di Caserta che fa scattare il campanello d’allarme (15-8). La certezza per la Sidigas è Maarten Leunen ma la difesa irpina è sin troppo permissiva così come confermano i ventisette punti incassati al primo mini riposo. Pistoia continua a segnare con una facilità disarmante nell’area avellinese lavorando bene sia in palleggio sia con la palla che circola rapidamente. La fortuna bacia la Scandone con due triple di capitan Green (di cui che balla sul ferro prima di trovare il fondo della retina) che tengono a galla i lupi. Sale in cattedra Kirk che costringe Pini a spendere qualche fallo di troppo (già tre nel secondo quarto), decretando le otto lunghezze di vantaggio. L’esperienza di Leunen e Green vale oro colato. I primi due punti di Nunnally (dopo quattro errori) valgono la parità sul 43-43 prima dei liberi di Moore. Nella ripresa firma il cartellino anche James Nunnally che approfitta dell’infortunio a Blackshear. Knowles replica dai 6,75 metri ma ancora una volta passa dalle mani di Leunen che sere un cioccolatino a Cervi che mette la freccia del sorpasso (51-53) e sbarra la strada alle penetrazioni pistoiesi che faticano ad arrivare al ferro. Va in difficoltà anche Alex Kirk che soffre i centimetri del lungo reggiano. Leunen toglie le castagne dal fuoco in due occasioni ravvicinate allo scadere dei ventiquattro secondi. Il tassametro continua a correre per Avellino così come Buva che schiaccia il rinnovato + 6 (57-63). Czyz è scatenato e diventa un rebus per la difesa con sette punti di cui un jumper a fil di sirena che tiene aperti i giochi al suono della terza sirena. Il fattore rimbalzo a fattore della Giorgio Tesi Group si avverte col trascorrere dei minuti (31-21 al 32’). La Sidigas lascia troppi tiri comodi agli avversari mentre in attacco la situazione non brilla a causa di tante conclusioni che si stampano sul ferro. Knowles inizia a pungere in avvio di quarta frazione insieme al solito Kirk che siglano la parità (67-67 al 33’). Con percentuali basse dalla lunga distanza, Sacripanti opta per il gioco in avvicinamento di Buva. Finale incandescente: Knwoles in allontanamento gonfia la retina ma fa lo stesso Buva che regala il supplementare.

Nel supplementare non cambia la musica per la Scandone che non riesce a trovare una soluzione al rebus Kirk che ne iscrive a referto altri cinque punti. Pistoia tenta la decisiva spallata con la mano di Filloy ma Nunnally e Buva sono di tutt’altra opinione (90-90 al 44’). Il croato difende alla perfezione su Kirk. Dall’altra parte Nunnally zittisce il PalaCarrara con un secondo allo scadere. Boom Nunnally. Adesso è semifinale.

 

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