“Sará una Sidigas che saprà reggere il doppio impegno settimanale, la Champions League una bella soddisfazione”

“Sará una Sidigas che saprà reggere il doppio impegno settimanale, la Champions League una bella soddisfazione”

Il preparatore fisico Silvio Barnaba spiega come la squadra biancoverde si sta preparando ad una stagione fitta di appuntamenti

Dalle gioie del passato a quelle del presente non senza dimenticare i momenti difficili utili a migliorarsi. Silvio Barnaba si appresta a vivere la sua settima stagione come preparatore fisico della Sidigas Scandone Avellino. Un piacevole record che scherzosamente commenta con una battuta: “Se non merito la cittadinanza onoraria poco ci manca.” in queste prime due settimane di lavoro al PaladelMauro la mano del trainer pugliese si fa sentire sia nel lavoro atletico mattutino che in quello pomeridiano. Quella che sta nascendo é una squadra con delle caratteristiche diverse rispetto a quelle della passata stagione:  “Ci troveremo ad affrontare una stagione con almeno cinquantacinque gare ovvero quasi il doppio rispetto all’ultimo campionato.  Abbassare l’età media del gruppo aiuta a sostenere un cammino in cui la presenza di tante gare ufficiali riduce i tempi di recupero. Una delle priorità e delle qualità di questa Sidigas dovrà essere la capacità di farsi trovare sempre pronta a distanza di pochi giorni.” Il doppio impegno del Campionato e della Champions League consiglia di “preparare giocatori abili a reggere lo stress dei viaggi, delle lunghe soste in aereoporto e il fatto che ci si alleni meno durante la settimana. Fondamentale é portare tutti i giocatori nella stessa condizione così da avere un gruppo omogeneo e maggiormente gestibile da un punto di vista fisico. Ci sarà d’aiuto nel corso della stagione quando la fatica e lo stress inizieranno a farsi sentire.” Barnabá sottolinea come ripartire da un gruppo con alcuni elementi che già si conoscono é importante nel lavoro atletico: “Leunen, da eccellente professionista qual é, si é presentato in ottime condizioni e lo stesso vale per Marques Green i quali già conoscono le nostre medotologie. Adonis (Thomas ndr) ha una struttura fisica importante che gli permetterà di entrare presto nei nostri  meccanismi.”
Barnaba per la prima volta disputerà una competizione europea con la Scandone (nel 2011 Avellino decise di non giocare l’Eurocup): “Non nascondo la mia emozione perché abbiamo regalato qualcosa di unico ai nostri tifosi e si é cambiata la routine degli ultimi anni.” Il ciclo di impegni per il preparatore fisico biancoverde comprende anche la Nazionale Italiana Under 20 allenata da Sacripanti e reduce dal quinto posto ai recenti europei: “Eravamo considerate tra le prime sei migliori squadre della competizione e credo ci siamo comportati rispettando le attese della vigilia. Un pò di rammarico c’é dettato dagli abbinamenti nella fase ad eliminazione diretta: giocare contro la Turchia che può contare su quattro elementi già  scelti dalla Nba non era per nulla facile. Forse sarebbe stato più congeniale capitare nell’altra parte del tabellone e affrontare una Spagna già  battuta nelle amichevoli precedenti la kermesse di Helsinki. Non molliamo ma siamo pronti a lavorare duro per il prossimo anno.”

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