Sidigas Avellino, Nenad Vucinic: “Umiltà e determinazione per battere Trieste. Crediamo nei playoff”

Sidigas Avellino, Nenad Vucinic: “Umiltà e determinazione per battere Trieste. Crediamo nei playoff”

Il coach della Sidigas presenta la gara di domani con l’Alma Trieste

di Marco Costanza, @MarcoCostanza5

Turno infrasettimanale forzato per la Scandone che affronterà domani sera alle 20.30 al PaladelMauro l’Alma Trieste, in una sfida playoff delicatissima. Gara posticipata per i lavori al parquet dell’impianto irpino, in vista delle Universiadi.

Un match molto delicato, che vede la Sidigas Avellino risucchiata, al momento, nella bagarre playoff, dunque, i  due punti sarebbero fondamentali per non rischiare.

Ad analizzare la gara, coach Nenad Vucinic che così ha parlato: “Stiamo per arrivare alla fine della stagione e la situazione della Lega è drammatica. Ci sono due squadre già ai playoff, poi un blocco che lotta per i playoff dove ci siamo noi e un blocco dove si lotta per la salvezza. La settimana scorsa contro Pesaro dopo un ottimo avvio, abbiamo giocato tra le nostre peggiori gare, con arroganza e sufficienza e abbiamo pagato molto il prezzo di quei due punti persi che ci servivano molto. Ora affronteremo due ottime squadre come Trieste e Sassari, stanno bene, ma noi dobbiamo cacciare quel 100% in più per arrivare ai playoff. Siamo in una situazione abbastanza critica e lo devono capire tutti, dai cestisti ai tifosi allo staff e ai giornalisti. Ci appelliamo ai tifosi per arrivare ai playoff e fare bene. Trieste? Sta giocando molto bene e dobbiamo fare molta attenzione. Noi dobbiamo lavorare sodo e arrivare preparati bene alla gara. Rotazioni? Sceglierò domani tra Harper e Udanoh. Udanoh è acciaccato e lo valuteremo bene in queste ore. Uscire dai playoff? Se la paura ci ferma dal vincere le partite vuol dire che non meritiamo di arrivarci. Io credo nella mia squadra, credo che abbiamo un team adeguato a vincere e dobbiamo dimostrarlo arrivando ai playoff. Giocatori non motivati? No, con Pesaro è stato un approccio arrogante e pensavamo di aver vinto solo dopo il primo quarto. Invece poi ci siamo addormentati e Pesaro ci ha rimontato e superato. Ci siamo fatti battere 11 volte in situazione di uno contro uno e questo non può accadere a questo punto della stagione. Siamo una squadra unita, siamo una squadra che ne ha passate tante in questa stagione, però ora è il momento di fare un passo avanti. Siamo ad un punto della stagione dove o facciamo un passo avanti oppure andiamo a casa”. 

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