Sidigas Avellino, si presenta coach Maffezzoli: “L’obiettivo è che tutti siano coinvolti . Sarà un mese decisivo per tutti noi”

Sidigas Avellino, si presenta coach Maffezzoli: “L’obiettivo è che tutti siano coinvolti . Sarà un mese decisivo per tutti noi”

Coach Massimo Maffezzoli chiamato a sostituire Nenad Vucinic fino a fine stagione si presenta come head coach della Sidigas

di Marco Costanza, @MarcoCostanza5

La Sidigas ieri sera ha deciso di chiudere consensualmente il rapporto con Nenad Vucinic. Al suo posto, “promosso” uno dei suoi assistenti, Massimo Maffezzoli. Il giovane allenatore, già vice di Sacchetti a Sassari e ora anche in nazionale, avrà il compito di risollevare il morale alla piazza e di portare la Sidigas ai playoff.

Queste le sue parole nella conferenza stampa al PalaDelMauro: “Ringrazio la proprietà per questa opportunità, già questa estate è stato un piacere accettare l’offerta di Nicola. Oggi è una grande sfida che accetto con onore. Mi gratifica molto e sono soddisfatto di questo. E’ una nuova sfida, sono orgoglioso ed è anche una prima volta che mi viene data l’opportunità di essere capo allenatore e spero di poter far parlare il campo. Quando uno paga per le colpe di tutti, è chiaro che ci si aspetta una reazione di orgoglio e un cambio di energia. Bisogna ripartire dall’energia e dalla giusta intensità ed è una cosa che ho ribadito già nella giornata di oggi. Andremo a giocare la migliore partita o la peggiore, perchè sarà una sfida difficile, affrontiamo uno scontro diretto importante, loro stanno bene, noi no, ma è la partita giusta per dimostrare se abbiamo capito gli errori fatti e se stiamo sulla strada giusta per ripartire bene. Conta tantissimo questa esperienza, sarà un passaggio importante per la mia carriera. Chiaramente c’erano dei problemi in passato e su questo non ci nascondiamo. Si è chiusa una porta e ne apre un’altra. Questo mese dobbiamo mettere da parte il passato e si riparte per raggiungere i nostri obiettivi. Tutti ripartono alla pari, anche chi magari in passato trovava poco spazio. I prossimi 35 giorni sono giorni importanti per il futuro di tutti. Devo trovare il modo per farli rendere, ho trovato grandissima disponibilità di tutti e sono sicuro che tutti si giocheranno le loro carte per trovare maggiore spazio, per ottenere più minutaggio e tanto altro. Tutti devono sentirsi coinvolti. A Sassari ce la giocheremo. Io voglio che la squadra qualora dovesse perdere, sia perchè loro siano stati migliori di noi e non per nostre mancanze e avere così rimpianti. C’è bisogno impegno e coesione di tutto il gruppo e bisogna iniziare a parlare tutti la stessa lingua. La risposta a tutte le domande passa dal lavoro quotidiano”.

 

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