Sidigas Avellino, un esordio molto particolare

Sidigas Avellino, un esordio molto particolare

Presentazione della sfida tra Sidigas Avellino e Red October Cantù, prima gara della prima giornata di campionato

di Federico Contrada, @federicocontra6

Domani alle 18 avrà luogo la palla a due tra le formazioni della Sidigas Avellino e della Red October Cantù. Si tratterà della prima partita ufficiale della Sidigas 2018-2019, sotto la guida tecnica di Nenad Vucinic. Un debutto casalingo solo sulla carta, dato che il match si disputerà al Palacarrara di Pistoia, dato che la Società di Giannandrea de Cesare deve scontare ancora una delle due giornate di squalifica del Paladelmauro, sancite dalla Fip in seguito al lancio di un oggetto, da parte di un incivile suo spettatore, in Gara1 dei quarti di finale dei playoff scudetto, nello scorso campionato. Un esordio in campo neutro non si era ancora visto nei 18 anni di massima serie degli avellinesi, questa è senza dubbio la particolarità della sfida di domani.

Sotto il profilo strettamente sportivo, quella di domani è una partita che vede sicuramente i biancoverdi favoriti nel pronostico, forti come sono di un roster costruito all’insegna del talento e della qualità. Non sarà però una partita priva di insidie: la prima di queste è quella della condizione fisica, che i lombardi avranno sicuramente migliore, visto che hanno affrontato già quattro impegni ufficiali (i due turni di qualificazione alla Champions League, andata e ritorno contro lo Szolnoki Olaj, superato con due vittorie, e Antwerp Giants, non superato con due sconfitte) al contrario degli irpini che sono al loro debutto assoluto in una partita che conta.

Un’altro fattore che potrebbe indirizzare la partita verso la Red October sarà proprio il campo di gioco, o per meglio dire la logistica: la città di Pistoia, difatti, dista 350 kilometri da Cantù e 600 da Avellino; si giocherà dunque in una città più vicina a quella della squadra ospite che non a quella della squadra di casa, e ciò ovviamente sottrarrà all’incontro quell’effetto “fattore campo” che è proprio del Paladelmauro di Avellino.

Infine, andando ad analizzare il profilo tecnico, la Red October non va affatto sottovalutata; questa formazione annovera dei giocatori importanti nel suo roster, due su tutti Frank Gaines e Tony Mitchell (già MvP della serie A italiana nel 2015). Una squadra che dunque ha del talento, ed è sicuramente imprevedibile, essendo composta prevalentemente da cestisti americani giovani, che in una loro giornata-sì sono capaci di far male a qualunque squadra del campionato.

La Sidigas dovrà dunque innalzare la sua intensità difensiva rispetto alle partite fin qui disputate, che hanno visto infatti spesso la squadra allenata da Vucinic subire oltre 80 punti. Sarà fondamentale limitare offensivamente le “bocche di fuoco” avversarie per portare a casa i primi due punti del campionato 2018-2019.

 

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