Sidigas, convinzioni e rimpianti

Sidigas, convinzioni e rimpianti

La prestazione degli irpini non è stata irresistibile ma neanche completamente pessima

Commenta per primo!

L’avventura in queste Final Eight 2017 della Sidigas Avellino finisce subito. La prestazione degli irpini non è stata irresistibile ma neanche completamente pessima. Quello che lascia la partita con Sassari è un insieme di convinzioni e rimpianti che vanno analizzate e capite. In primis i rimpianti: una gara nella quale la squadra era avanti di 12 punti era chiaramente una partita che lascia rimpianti. La stessa Sassari, apparsa straripante durante il parziale di 2-14 di fine secondo quarto, non è sembrata irresistibile nel finale di partita e, forse, una Sidigas al completo, ovvero con Cusin, e più fresca, avrebbe potuto di dire la sua. Per quanto riguarda invece le convinzioni vanno fatte le giuste distinzioni. Ci sono quelle negative e quelle positive. Tra le negative spicca su tutte sicuramente la prestazione di Obasohan. Ormai sembra evidente la sua inadeguatezza a certi livelli e la sua fragilità mentale: dopo le buone prestazioni delle ultime partite, seppur altalenanti, la sola vista di Logan in borghese, pronto a sostituirlo, lo ha fatto regredire e la sua partita è stata inconsistente. Altrettanto sicuramente è stata confermata la necessità di avere un uomo in più per allungare le rotazioni: la prestazione di Leunen è un chiaro esempio di come la gestione del roster sia diventata complicata per Sacripanti da quando ha perso Cusin. Proprio il lungo ex Cremona, che nella partita di campionato con Sassari fu decisivo, sarebbe potuto essere l’uomo in più in questa partita. Le notizie positive arrivano invece da Randolph, che appare finalmente recuperato dopo un breve periodo di appannamento, e da Ragland, sempre positivo nonostante le magagne fisiche. La stagione della Sidigas è tutt’altro che finita con due obbiettivi importanti come la Champions League e il campionato, competizioni nelle quali la Scandone vuole dire la sua fino in fondo. Con un Logan in più.

Gianmarco Venezia

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy