“Sidigas, migliora come stai facendo senza farti condizionare dalla posizione in classifica”

“Sidigas, migliora come stai facendo senza farti condizionare dalla posizione in classifica”

Coach Cesare Pancotto, doppio ex della sfida tra Avellino e Cremona, è fiducioso nella crescita dei biancoverdi: “Cusin saprà dare quel qualcosa in più durante l’assenza di Fesenko”

Prima della gara d’andata contro la Sidigas Avellino ci fu il suo esonero dalla panchina della Vanoli Cremona. A distanza di un girone coach Cesare Pancotto è impegnato nella sua attività di scouting e di contatti provando a designare nuovi obiettivi nella sua carriera professionale. L’ex coach della Scandone non disdegna di analizzare la stagione sin qui disputata da Ragland e compagni tra gioie e qualche “incidente” di percorso.

“La Sidigas – sottolinea il trainer di Porto San Giorgio – in questi anni ha fatto degli step importanti, consolidando la sua progettualità che sta venendo premiata dai risultati arrivati sia nel campionato italiano sia in Europa. La società ha gettato le basi per vivere un’annata ai massimi livelli e di questo va dato a De Cesare e chi lavora quotidianamente a contatto con la squadra come Alberani, Sacripanti e tutto l’entourage. E l’entusiasmo del pubblico ha il suo peso.”

Ai momenti positivi si sono alternati periodi grigi dettati in primo luogo dagli infortuni che hanno riguardato Marco Cusin, Joe Ragland e Kyrylo Fesenko. Una situazione non facile da gestire per chi ha, come Sacripanti, il compito di allenare e trovare nuovi equilibri: “Noi allenatori siamo nati per dover risolvere problemi – scherza l’ex coach – ma siamo consapevoli che la gestione di un gruppo in ogni suo aspetto fa parte del nostro mestiere.”

Il forfait di Fesenko darà ulteriore minutaggio a Cusin che Pancotto ha allenato fino allo scorso anno: “Avere in squadra un elemento come Cusin è indice di garanzia perchè sa cosa significa aiutare la squadra, sa interpretare i momenti e sa assumersi le proprie responsabilità. La Scandone e i suoi tifosi possono stare tranquilli.”

La classifica attuale della Sidigas parla di un terzo posto con Venezia avanti di sole due lunghezze ma con Sassari e Trento che incalzano alle spalle. Secondo il tecnico marchigiano Avellino deve ragionare da squadra ambiziosa senza dover fare troppi calcoli: “Quando vuoi crescere devi credere nelle tue forze, nelle tue capacità ragionando da grande squadra quale è Avellino. E’ ver che devi tener d’occhio la classifica ma  il primo obiettivo è pensare soltanto a migliorarsi.”

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