Sidigas, nodo “italiani” da sciogliere

Sidigas, nodo “italiani” da sciogliere

Si stringe la cerchia di giocatori che fanno al caso di Avellino

La settimana che va a chiudersi registra la riconferma di Joe Ragland dopo quella di Maarten Leunen. In settimana, durante le selezioni tenutesi mercoledì pomeriggio al PaladelMauro riservate alle categorie per i nati dal 1997 al 1999, il diesse Alberani ha rimarcato come la priorità in questo momento per la Sidigas sia la chiusura degli accordi con i cestisti italiani. Se per Andrea Zerini manca soltanto l’ufficialità, per Riccardo Cervi c’è da attendere qualche altro giorno quando dovrà dare una risposta sia alla Grissin Bon Reggio Emilia (offerta triennale come riportato oggi da La Gazzetta dello Sport) oppure la stessa Scandone Avellino. Marco Cusin resta un’altra ipotesi ma il centro di Pordenone sta trattando con la Consultinvest Pesaro. Le difficoltà risiedono nella richiesta economica e nella volontà della famiglia del giocatore di non allontanarsi dal Nord Italia. L’aggiunta cosiddetta italiana, intanto, potrebbe interessare anche il settore degli esterni: se Jeff Viggiano appare in questo momento lontano dall’Irpinia (Venezia sarebbe pronta ad offrirgli il rinnovo), restano in stand by le ipotesi relative a Bruno Cerella (l’EA7 non ha rinnovato il contratto in scadenza dell’ex Teramo) o Simone Fontecchio. Su quest’ultimo la dirigenza adotta prudenza nonostante abbia chiesto informazioni sul ragazzo. Uno dei due elementi potrebbe essere il coniglio dal cilindro che Alberani potrebbe estrarre nei prossimi giorni.

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