Sidigas, ora si fa sul serio: assalto a Reggio Emilia

Sidigas, ora si fa sul serio: assalto a Reggio Emilia

Dopo un’estate di basket mercato, di dura preparazione e di amichevoli, parte ufficialmente la nuova stagione della Scandone Avellino

Commenta per primo!

Dopo un’estate di basket mercato, di dura preparazione e di amichevoli, parte ufficialmente la nuova stagione della Sidigas Avellino. Al Mediolanum Forum il roster biancoverde affronterà domani alle 18, nella prima semifinale della Supercoppa Italiana, la Grissin Bon Reggio Emilia del riconfermato coach Menetti.

Un remake della semifinale scudetto dello scorso anno quando gli uomini di coach Sacripanti uscirono di scena solo dopo gara 7, protagonisti di un’entusiasmante cavalcata nei play off e di una stagione da incorniciare.

Diverse riconferme in casa biancoverde, con acquisti mirati per un possibile salto di qualità e un paio di scommesse, che, se vinte, potrebbero consegnare allo staff tecnico una squadra inferiore, almeno sulla carta, soltanto ai campioni d’Italia dell’EA7 Milano, favoritissimi, nella seconda semifinale, contro la rinnovata Vanoli Cremona di coach Pancotto.

Coerente e senza colpi sensazionali il mercato della Grissin Bon, che ha accolto il ritorno del figliol prodigo Cervi, protagonista proprio con la Sidigas di un campionato sopra le righe e gli acquisti di Lesic, ala-centro con mano calda dai 6,75 ed esperienza da vendere e Delroy James, visto già in Italia con la maglia di Brindisi, ala grande adattabile nel ruolo di tre tattico, con ottime doti atletiche e capacità di attaccare il ferro.

Perdite importanti quelle del duo lituano, tutto classe ed esperienza, Kaukenas-Lavrinovic, del centro bielorusso Veremeenko, approdato alla corte di coach Trinchieri al Bamberg e dell’ala lettone Silins, sorprendentemente ancora nella lista dei free agent.

Sempre solido e trascinante, invece, il pacchetto italiani composto dai riconfermati Aradori, neo capitano biancorosso, Della Valle, Polonara, De Nicolao e Gentile, arricchito dalle permanenze del folletto “montenegrino” Needham e della giovane guardia lettone Strautins.

Match che non vede nessuna squadra favorita, considerando le condizioni fisiche e tecniche ancora non ottimali dei roster in questa fase della stagione e gli arrivi last minute dei cestisti che hanno partecipato con le rispettive nazionali ai round di qualificazione per gli Europei del 2017.

La Sidigas parte alla volta di Milano carica e con un pizzico di sfrontatezza. I lupi del basket saranno supportati da un maxi esodo di tifosi biancoverdi, pronti a macinare chilometri, sperando di rivedere al termine della kermesse, dopo otto anni, Marques Green sollevare il secondo importante trofeo della gloriosa storia della S.S. Felice Scandone Avellino.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy