Sidigas, sconfitta agrodolce in Laguna: resta il terzo posto

Sidigas, sconfitta agrodolce in Laguna: resta il terzo posto

Venezia batte i lupi dopo un tempo supplementare

Si chiude con un terzo posto in classifica frutto della sconfitta per 86-77 la stagione regolare della Sidigas Avellino che si arrende all’Umana Reyer trascinata dai ventidue di Mike Green e dai diciotto a testa del neoarrivato Pargo e Tomas Ress. Non bastano ai lupi i 20 di James Nunnally che crollano dopo un tempo supplementare.

Avvio nel segno tutto di Riccardo Cervi che parte nel solito quintetto schierato da coach Stefano Sacripanti che non modifica gli schemi nemmeno nell’ultima gara della stagione regolare. E’ il centro reggiano a guidare i suoi nel sei punti sui diciassette nel primo quarto per i biancoverdi che partono col piede giusto in attacco con un incoraggiante (5/11 da due punti) mentre la Reyer si aggrappa ai tiri da tre punti di Green e capitan Ress (8-12). De Raffaele lancia nella mischia il neoacquisto Jeremy Pargo che ricambia la fiducia col primo canestro della sua avventura in orogranata. Nunnally scalda la mano da tre punti ed iscrive a referto la prima tripla della Scandone che scappa sull’8-15. Avellino ha il merito di controllare la partita e la musica non cambia nemmeno in avvio di secondo quarto. Il folletto Marques Green colpisce dai 6,75 metri che vale nuovamente le otto lunghezze di vantaggio 12-20). Savovic prova a suonare la scossa per la compagine di casa con la prima tripla della seconda frazione ma Buva risponde pan per focaccia. Arriva così il miglior momento per gli ospiti che macinano canestro dopo canestro. Si accende l’istinto offensivo di Ragland che lancia la Scandone fino alla doppia cifra di vantaggio abusando di un Reyer che concede tanto in difesa e riceve poco dai suoi uomini di punta. E’ Ragland a far scattare il campanello d’allarme per i lagunari quando manda a bersaglio il trentaquattresimo punto ospite. Le urla di De Raffaele producono un parziale di 5-0 che tengono accese le speranze di rimonta all’intervallo lungo.

 

La Scandone deve contenere la reazione dei biancoverdi che si affidano all’estro di Jeremy Pargo per provare a risalire e riescono ad impensierire la formazione di Sacripanti che deve registrare il rientro fino al – 7 da parte degli orogranata. E’ l’ex giocatore del Maccabi a riportare fino a due possessi di distanza la compagine veneziana prima che arriva la parità (38-38). Avellino risponde immediatamente con un canestro da tre punti più fallo incassato da Nunnally che completa (38-42). Green, quello veneziano, non ci sta a perdere e pesca un canestro e fallo da Ragland che vale tre punti mandando su tutte le furie coach Sacripanti. Avellino deve spendere molte delle energie per contenere la sfuriata veneziana che vuole risalire la china e quasi ci riesce ancora col solito Mike Green che diventa un vero e proprio spauracchio. Il mestiere di Buva è oro che cola per la Sidigas mentre il finale di terzo quarto riserva gli effetti speciali con Jarrius Jackson e Joe Ragland che si dividono la scena.

L’ultima frazione non è scevra di emozioni. Il protagonista in questione è Alex Acker con cinque punti consecutivi (55-58 al 34’). Cervi dà sicurezza ai suoi ma lo stesso centro avellinese si fa prendere il tempo da Pargo che deposita il punto sessantuno. L’esperienza di Ress riduce il divario Leunen viene pescato dai compagni ma dopo il timeout veneto Pargo riporta le cose in equilibrio. Si va al tempo supplementare con l’ex Cavs che sigilla i primi quattro punti dell’overtime. Avellino crolla cedendo la scena a Mike Green ed il solito Ress. Da domani (giovedì) la testa sarà già ai playoff.

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