TurisTifosi sul Mar del Nord: Ostenda

TurisTifosi sul Mar del Nord: Ostenda

Ostenda è la città più occidentale del Belgio, affaccia sul Mar del Nord e si trova quasi in linea retta con Londra. É il secondo porto belga per movimento di merci

di Redazione Sport Avellino

di Massimiliano Zappella

Dopo le tre vittorie consecutive che le vacanze natalizie hanno portato in dono alla Sidigas Avellino, riparte dal Belgio il tortuoso cammino europeo.
Una gara assolutamente da non sbagliare, quella di stasera per la squadra di Sacripanti che dovrà in ogni modo cercare di tornare in Irpinia con i due punti, dopo i tonfi interni contro Bonn e Nanterre.
É la seconda volta nella sua storia che la Sidigas si recherà a far visita ai fiamminghi dopo la vittoria del 4 gennaio 2017, firmata da un’ottima prova corale e dalle decisive triple nel finale di Leunen.
Ostenda è la città più occidentale del Belgio, affaccia sul Mar del Nord e si trova quasi in linea retta con Londra. É il secondo porto belga per movimento di merci e la particolarità che caratterizza Ostenda risiede nella sua lunghissima spiaggia di sabbia fine e dorata, che quasi la fa apparire come una città mediterranea.
Città portuale e marittima, ma anche città amata da regnanti e bella società, che qui – o negli immediati dintorni, già a partire dal XIX° secolo aveva fatto edificare le sue ville estive e si era circondata di tutti quei “servizi” indispensabili per la buona società, come la neoclassica Koninklijke Gaanderijen (Galleria Reale), un porticato a colonne sul mare lungo quasi 400 metri, che unisce il parco e la villa reale con l’ippodromo. Proprio sul porto si trova Amandine: un peschereccio oceanico, trasformato in un museo interattivo dove si può scoprire come trascorreva la vita di bordo.

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Altri luoghi di interesse della città sono: il Kursaal (teatro), il Leopold Park e l’Atlantic World Museum. Romantica e piacevole è la passeggiata lungo la Albert I Promenade che sarebbe il lungomare della città, dove sono collocate importanti sculture contemporanee quali le Rock Strangers (installazioni arancioni di Arne Quinze, un artista concettuale belga) e il monumento in memoria dei marinai caduti.
Assolutamente da non perdere è un’escursione nella vicina e meravigliosa Bruges (chiamata a buon ragione la Venezia del Nord), dove i canali e i paesaggi fanno respirare l’atmosfera fiamminga più autentica.

Canals of Bruges (Brugge), Belgium. Winter evening view.
Canals of Bruges (Brugge), Belgium. Winter evening view.

Dal punto di vista culinario, il Belgio è rinomato per les moules et frites (cozze e patatine fritte), per i waffle, per i tantissimi tipi di birra artigianale e soprattutto per il cioccolato.

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Raggiungere la cittadina belga è agevole in quanto dotata di un proprio aeroporto, a breve distanza da esso sorge il Versluysdôme: l’impianto sportivo di Ostenda, sede anche di numerose manifestazioni tennistiche, che la Scandone dovrà espugnare per la seconda volta.

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