Verso Sidigas Avellino – Trieste, Baldini: “Le difficoltà hanno rafforzato l’Alma, il – 46 motiverà la Sidigas”

Verso Sidigas Avellino – Trieste, Baldini: “Le difficoltà hanno rafforzato l’Alma, il – 46 motiverà la Sidigas”

Il collega del quotidiano “Il Piccolo” prospetta un match interessante al PaladelMauro e avverte: “Lunedì giornata importante in chiave societaria per i biancorossi”

di Davide Baselice, @davidebaselice

Martedì sera al PaladelMauro, nel posticipo della 25° giornata, andrà in scena una delicata sfida in chiave playoff per la Sidigas Avellino che riceverà la visita dell’Alma Trieste, una delle squadre del momento nel campionato italiano. A discapito delle difficoltà societarie che hanno messo nell’occhio del ciclone il sodalizio friuliano (caso del destino ha voluto che nel match d’andata di dicembre la Scandone fosse protagonista di una situazione simile all’indomani della sconfitta all’Allianz Dome), sul parquet la formazione di Dalmasson occupa la settima piazza in classifica con soli due punti di svantaggio rispetto agli irpini che in questo girone di ritorno hanno trovato risultati utili soltanto davanti al proprio pubblico. A raccontarci le sensazioni che si stanno vivendo in casa triestina è Raffaele Baldini, collega del quotidiano “Il Piccolo” e del portale Superbasket.it .

Sul fronte societario quali sono le ultime novità?

“Le novità sono dopo l’arresto del Presidente Scavone che le redini societarie sono in mano al General Manager Mario Ghiacci, coadiuvato dal’amministratore delegato Gianluca Mauro. L’8 aprile la Holding Altea, di cui fa parte l’Alma Spa, deciderà di nominare una figura responsabile in grado di dettare i margini di manovra nei confronti della Pallacanestro Trieste, di cui Alma detiene il 94,5% delle quote. Solo allora si potrà capire se Alma rispetterà il contratto in essere o dovrà cedere (presumibilmente a titolo gratuito) le quote ad altri soci.”

Quali scenari futuri sono ipotizzabili  per questo club che ben sta facendo in questo suo ritorno in massima serie?

“Due scenari: quello dell’immediato in cui tutti sembrano emotivamente coinvolti e convinti a portare in porto la stagione, cosa ormai data per scontata. Un secondo secnario da giugno, in cui la società deve ragionare sulle risorse economiche a disposizione e sulla concreta possibilità di mantenere la serie A1 per i prossimi anni.”

La squadra in campo ci crede alla luce dei risultati. Un motivo in più per chi deciderà  di aiutare Trieste?

“C’è stato un incredibile risposta del gruppo sotto le sapienti direttive di Dalmasson. Gli americani, soprattutto, hanno dimostrato di aver capito il momento difficile, reagendo da grandi professionisti. Anche navigati giocatori come Peric e Dragic non hanno lesinato sforzi per mantenere la credibilità di un percorso virtuoso iniziato ad ottobre.”

Avellino contro Trieste un girone dopo quel 110-64. Che tipo di gara è pronosticabile? L’Alma gode di ottimi numeri in attacco mentre Avellino non sta vivendo il suo momento migliore tra infortuni e rendimento esterno carente.

“Avellino ha un giocatore in più in questa partita: l’onta dell’andata e quindi la voglia di “vendicare” quella brutta prestazione. Certamente la formazione irpina danza pericolosamente sul filo sottile fra stress e la crisi di nervi…si vedrà dall’approccio al match quanto la squadra di Vucinic si agevolerà il percorso o meno. Trieste sta bene, fisicamente e nel morale, leggera perchè non ha l’obbligo di vincere anche se conscia di avere una grande occasione.”

La corsa ai playoff quali sorprese potrebbe riservare? L’Alma è lassù in alto e può prendersi il 4° posto a cui aspirano anche Varese e Brindisi mentre Trento e Bologna incalzano.

“Penso che Trieste oggi può realisticamente puntare all’ingresso ai playoff e nulla più visto il calendario complesso. Avellino ha il roster migliore dopo Milano e Venezia, ma deve trovare quella continuità di rendimento necessaria per affrontare la post season.”

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