Basket – La rincorsa verso il sogno finalissima sta per iniziare: Sidigas conquista la Serenissima

Basket – La rincorsa verso il sogno finalissima sta per iniziare: Sidigas conquista la Serenissima

Ancora poche ore di attesa ed avrà inizio la serie di semifinale playoff tra l’Umana Reyer Venezia e la Scandone Avellino

Da domani sarà semifinale playoff come l’anno scorso. La Sidigas Avellino, a modo suo, ha già battuto un piccolo record, raggiungendo la semifinale per due anni di fila ma adesso c’è bisogno di scrivere la storia. Battere l’ Umana Reyer Venezia e giocarsi lo scudetto in finale. L’impresa è possibile per gli uomini di coach Pino Sacripanti anche se i quattro precedenti stagionali con i lagunari sono poco confortanti, visto che la Scandone ha rimediato 4 sconfitte con l’Umana nei 4 incontri fin qui disputati: due in campionato e due negli ottavi di finale di Champions League.

Nei playoff, si sa, conta poco tutto questo. Come hanno già detto diversi esperti, sarà una serie equilibratissima che dovrebbe risolversi a gara 7, un pò come quella tra Reggio Emilia e Avellino dell’anno scorso, dall’esito, speriamo, magari favorevole ai biancoverdi.

Analizziamo ora quelli che potrebbero essere i temi di questa semifinale playoff e i punti di forza su cui le compagni possono far male all’avversaria.

La Sidigas arriva alla gara con la Reyer con tre giorni di riposo in più, avendo chiuso la sua pratica sul 3-0 con Reggio Emilia mentre Venezia ha dovuto sudare un pò in più per domare Pistoia, battuta comunque 3-1. L’Umana ha il vantaggio del fattore campo da poter sfruttare in caso di eventuale gara 7, vista la seconda piazza conquistata nella regoular season, combattuta proprio con Avellino fino all’ultimo.

La squadra di De Raffaele è una squadra che magari non si fa apprezzare per il gioco corale, ma è la squadra migliore dei playoff con i tiri da 3. I lagunari infatti hanno chiuso i quarti di finale con il 40.6% con il tiro da fuori, unica squadra a superare il 40% da 3. Solo in gara 4 con Pistoia la percentuale da 3 della Reyer è stata quasi il 60%. Ciò dimostra che se in serata, Heynes, McGee, Filloy, Viggiano e Peric (le principali bocche da fuoco dei lagunari) possono essere devastanti. Avellino dovrà cercare di contenerli con un buon pressing e cercare di non lasciare mai ai rivali il tiro da 3 semplice. Anche in difesa la Reyer ha gente di qualità e di esperienza come l’eterno Thomas Ress, che in queste gare, nonostante la carta d’identità non verdissima, può fare la differenza, vista la va sta esperienza e i tanti playoff giocati e vinti ai tempi della Montepaschi Siena. 

Se Venezia dunque si basa molto su tiro da 3, la Scandone è la squadra che più predilige il gioco corale e la costruzione dell’azione. Gli irpini sono infatti primi nella classifica degli assist, con una media di 20 assist a partita, unica squadra ad avere la media oltre i 20 nei playoff. Green, Logan e Ragland sono maestri nell’impostare l’azione e trovare il compagno libero da servire e mandare a canestro. La Scandone potrà sfruttare ovviamente dalla sua il gioco play-pivot, che ha mandato ko Reggio Emilia. In particolare potrà sfruttare la forza fisica di Kyrylo Fesenko. Il centro ucraino è il miglior rimbalzista dei playoff, con una media di 8,7 rimbalzi catturati a partita. Fesenko, non al top con la Reggiana ma lo stesso determinante, con questi dieci giorni di riposo dallo stress di partite ravvicinate, potrà essere una delle chiavi  a favore di Avellino nella serie con Venezia. Un’altra chiave decisiva ovviamente, oltre la classe di Logan, anche il miglior Joe Ragland. Il play di West Springfield, determinante in gara 3 a Reggio Emilia, potrebbe essere una delle carte vincenti e vero trascinatore dei lupi controppo gli orogranata. Importante dovrà essere anche il supporto difensivo di Leunen e Cusin che saranno determinanti nell’impedire canestri semplici ai lagunari.

A rendere la gara ancora più speciale, la presenza di Gianluca Tucci come vice-allenatore di Venezia. Tucci, avellinese docg, ha guidato la Scandone anche come head coach nel 2013, e in B2 oltre 20 anni fa, ma per diversi anni ne è stato membro dello staff tecnico. Dallo scorso giugno, è il vice di De Raffaele a Venezia e sicuramente per lui sarà una serie di playoff davvero speciale.

Insomma, ci sono gli ingredienti per vedere una serie di semifinale playoff davvero bella ed equilibrata dove ognuna delle due può dire la sua e arrivare in finale scudetto. Il fattore campo potrebbe essere un fattore fondamentale.

Ricordiamo gli appuntamenti: gara 1 e gara 2 a Venezia il 26 e il 28 maggio e gara 3 e gara 4 ad Avellino il 30 maggio e 1 giugno. Qualora fossero necessarie le restanti tre partite previste dalla serie si giocherà a distanza di 48 ore: 3-5-7 giugno con la Reyer che potrà contare sul fattore campo a proprio favore nell’eventuale settimo appuntamento.

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