Basket Milano – EA7 in crisi: il destino di Repesa appeso alle prossime tre gare

Basket Milano – EA7 in crisi: il destino di Repesa appeso alle prossime tre gare

“I fischi del nostro pubblico fanno male” afferma capitan Cinciarini

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Jasmin Repesa incassa la fiducia della dirigenza dell’EA7 Milano. Una fiducia a termine. Decisive per stabilire il destino del coach croato, per la prima volta in discussione dopo tre trofei vinti in un anno e mezzo, saranno le prossime tre partite in programma. L’ago della bilancia non saranno però i semplici risultati, saranno infatti soprattutto le prestazioni della squadra ad essere valutate con attenzione: se i giocatori dimostreranno di seguire le indicazioni di Repesa la dirigenza sarà ben contenta di confermare il coach, persona tutta di un pezzo e molto apprezzata per l’etica del lavoro, altrimenti potrebbe optare per il divorzio nonostante un contratto in essere fino al 30 giugno 2018e la stima della società. Barcellona in trasferta domani sera Reggio Emilia al PalaDozza di Bologna il 27 e Zalgiris Kaunas al Forum d’Assago il 29: un trittico di fuoco al quale l’Olimpia si presenta con l’onta di sei sconfitte consecutive in Eurolega e all’indomani della sconcertante prova offerta contro il Panathinaikos.

Ieri sera i giocatori si sono confrontati a lungo tra le sacra mura dello spogliatoio per cercare di trovare una risposta ai tanti interrogativi e poi hanno brindato, in un’atmosfera surreale, con tutti i dipendenti dell’Olimpia. Da capitano si espone Andrea Cinciarini, poca prima di partire per Barcellona: “I fischi del nostro pubblico fanno male ma quelli di ieri sono meritati. Non abbiamo dimostrato quello che siamo. Si può sempre sbagliare un passaggio o un tiro, non ci sta non lottare».

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