Basket, Serie A: il punto sulla 9^ giornata di campionato

Basket, Serie A: il punto sulla 9^ giornata di campionato

La consueta analisi sul massimo campionato di basket dopo il week end appena trascorso.

Dopo la pausa per le nazionali il campionato di serie a riparte e la musica non cambia. La Leonessa Brescia si aggiudica il derby di Cantù e ottiene la nona vittoria in altrettante gare. Al secondo posto sale una grande Sidigas Avellino, a pari punti con Milano e Venezia, ma avanti per gli scontri diretti. Perde il passo Torino, risale Sassari. Poi un gruppone a metà classifica che si giocherà la zona playoff.

Ma analizziamo come sempre partita per partita, cosa abbiamo vissuto in questa nona giornata di campionato.

Ad aprire le danze la gara straordinaria tra la Scandone e l’Umana Reyer Venezia, che la Sidigas in un supplementare strepitoso ha saputo portarsi a casa per 87-77, piazzandosi al secondo posto alle spalle di Brescia. Una Scandone che è sempre stata avanti ai campioni d’Italia nel punteggio, scappando via grazie ad un ottimo Rich e un Filloy ispirato. Avellino viaggia al 63% dal campo e arriva a +11 a metà partita. Poi Venezia si riprende e con Orelik e Johnson riduce il gap, arrivando alla parità a metà ultimo quarto. Il finale è thrilling, Venezia avanti di 1 punto fa 1/2 dai liberi con Johnson. A 4 secondi dalla fine Rich segna la parità. mancano 9 decimi, Haynes tira dalla sua area e segna, ma De Raffaele aveva chiamato time-out. Si va ai supplementari dove la Scandone annienta una Venezia stanca a vince la quinta gara di fila in campionato in casa. Primo stop in trasferta per i lagunari. Mvp della gara e di tutta la giornata di serie A, Jason Rich con 29 punti, che giocava nonostante la scomparsa del padre.

L’altra gara del sabato ha visto la vittoria di Capo D’Orlando su Trento per 82-80. Seconda vittoria consecutiva interna, terza nelle ultime 4 partite per i siciliani. Terza sconfitta di fila per Trento che non trova le giuste energie viste la scorsa stagione. Capo D’Orlando, dopo una buona partenza, ha visto nel secondo quarto il ritorno dell’aquila, che con un break di 13-22 chiudeva avanti all’intervallo lungo sul 34-40. Ma nel terzo periodo veemente reazione dei padroni di casa che con Almenovic e Maynor infilano il sorpasso, dopo il break di 0-14 subito. Il finale è punto a punto ma Trento non ne ha più. Chiude i conti Wojciechowski con una schiacciata. Mvp proprio Wojciechowski con 27 punti, per i padroni di casa. Bene anche Maynor con 17. Per Trento bene Silins con 19 punti e Sutton finalmente ai suoi livelli, ma c’è tanto da lavorare per gli uomini di Buscaglia. 

Nel lunch match di domenica importante e sofferta vittoria della Virtus Bologna per 79-78 contro una coriacea Cremona, molto vicina al colpaccio. Con un finale thrilling e zeppo di polemiche, sono i liberi di Lawson a decidere la gara, dopo che la Virtus, guidata dal duo Aradori-Gentile, aveva sciupato un margine di 15 punti di vantaggio. Dopo 4 ko di fila, dunque torna a sorridere la Segafredo Bologna che ha trovato in Slaughter (14) il suo mvp di giornata. Per Cremona 15 di Martin e 14 di Melbourne i top scorers, ma inutili per la vittoria sperata fino alla fine.

Altro successo di misura quello di Milano a Reggio Emilia per 72-71 al Pala Bigi. Una gara palpitante che vede però finalmente la Reggiana giocare da top team. Menetti fa debuttare White, e il suo apporto è già positivo. Gara equlibratissima fino alla fine, con Milano che ha provato maggiormente ad allungare ma con la Grissin Bon sempre a recuperare il passivo. Al 35′ parità, poi al 38′ Theodore e Jerrels provano a far scappare i meneghini sul +8, ma Markoishvili e Della Valle con 2 triple riportano Reggio a -2 all’ultimo minuto. Decide sul finale una tripla di Jerrels che chiude col 51% dal campo e con uno score di 16 punti, a meno due dai 18 di Gudaitis mvp di giornata. Per la Grissin Bon bene Della Valle (14) e Reynolds (17), ma arriva il ko.

Importante successo di Pistoia contro una spenta Torino per 80-66. Una Pistoia che muove la classifica che si stava facendo davvero pericolosa, mentre Torino si stacca dal treno delle primissime. Dopo un ottimo inizio della Fiat, che chiudeva avanti 18-16 il primo quarto, la reazione di Pistoia è stata buona ma senza strappi importanti almeno fino all’intervallo lungo, chiuso avanti dalla The Flexx, 36-34. Nel secondo tempo, però, Torino non è scesa in campo. Con un break di 11-3, Pistoia scappava subito avanti, per poi chiudere la gara nel quarto periodo, con la Fiat incapace di contrastare i toscani. Finisce 80-66 per i padroni di casa. Mvp della gara Dejan Ivanov con 17 punti. Per Torino a salvarsi solo Garrett Diante, con 23 punti, ma per il resto poca roba.

Fondamentale vittoria della VL Pesaro che batte a domicilio Varese 74-71 e risale in graduatoria. Una vittoria costruita nei primi due quarti quella di Pesaro, che ha approcciato la gara in maniera molto positiva, costringendo Varese a tanti errori. Infatti la VL arrivava all’intervallo lungo sul +13 (40-27). Nella ripresa, Varese ha ripreso però a giocare come sa, mettendo in difficoltà i marchigiani, più spenti rispetto all’inizio. E nel finale tanta paura all’Adriatic Arena per una tripla di Okoye sputata dal ferro che poteva portare la gara all’overtime. Vittoria dunque di Pesaro che respira un pò. Mvp della gara Dallas Moore con 22 punti per Pesaro, così come Okoye per Varese.

Nel posticipo della domenica sera, ottima vittoria della Dinamo Sassari a domicilio per 90-66 contro la Happy casa Brindisi, che rimane ultima in graduatoria. Una Sassari determinata a portare a casa il successo dopo un periodo non felicissimo. Gara senza storia sin dall’avvio, con un primo quarto debordante della Dinamo chiuso addirittura 30-9. Niente da fare per Brindisi che solo nel finale ha reagito recuperando un pò di gap, che si era fatto anche di -40 punti, ad un certo punto. Facile e netta l’affermazione di Sassari. Mvp della gara Polonara con 14 punti, ma bene tutta la Dinamo ovviamente con ben 6 giocatori in doppia cifra. Per Brindisi spicca solo Lallanne con 13 punti.

Infine, nel posticipo di ieri sera, affermazione di Brescia a Cantù nel derby lombardo. Vittoria sofferta e ottenuta solo nel finale per 88-80. Una Leonessa che dopo due ottimi quarti, sembrava aver messo le mani sul match, arrivando sul 50-40 all’intervallo, ma nel terzo periodo una grande Cantù è riuscita a rimettersi in partita, sistemando la difesa. Si arrivava nel finale dove l’esperienza di un veterano come David Moss ha fatto la differenza per la Leonessa. Vittoria per 88-84 esterna e nona sinfonia di fila suonata in campionato. Mvp della sfida Marcus Landry, mostruoso con 26 punti.Per Cantù solita grande prestazione di Culpepper (25) ma purtroppo inutile.

In virtù dei risultati appena letti, ecco la classifica dopo 9 giornate: Brescia guida a punteggio pieno a 18, seconda Avellino a 14 insieme a Milano e Venezia. Poi si stacca Torino a 12, Sassari 10, a 8 troviamo Bologna, Cantù e Capo D’Orlando, a 6 un gruppone con Cremona, varese, Trento, Pesaro e Pistoia. Ultime a 4 Reggio Emilia e Brindisi.

Uno sguardo veloce ora al prossimo turno, la decima giornata di regoular season. Aprirà sabato una grande partita alle 19.15 Brescia-Sassari, sfida di altissima classifica. Sempre sabato in serata Venezia ospiterà reggio Emilia, una sfida da playoff degli scorsi anni. Ancora sabato sfida caldissima di bassa classifica tra Pistoia e Pesaro. Chi perde si inguaia. Si arriva a domenica dove il lunch match vede la Scandone andare in trasferta a Cremona, in una sfida molto interessante. Varese-Capo D’Orlando vede due squadre a ridosso dai playoff ma anche a pochi punti dal baratro. Nel pomeriggio Brindisi-Trento è una gara tra due squadre in difficoltà, chi perde rischia di trovarsi in una classifica deficitaria. Cantù-Bologna è una gara tra due squadre a 8 punti, in piena bagarre playoff. Chiude il posticipo della sera un classico molto bello e interessante tra Torino e Milano.

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