Sacripanti: “La Nazionale il massimo per un allenatore, Filloy? Lo avevamo già seguito in passato…”

Sacripanti: “La Nazionale il massimo per un allenatore, Filloy? Lo avevamo già seguito in passato…”

Il coach della Scandone racconta le emozioni alla vigilia del raduno con l’ItalBasket

“La Nazionale ha sempre rappresentato il massimo anche per un allenatore. Figuratevi per me, che respiro l’ambiente federale da quando avevo 18 anni e quando i maestri di allora si chiamavano Piccin, Di Lorenzo e De Sisti. Poi il massimo della felicità con i risultati nell’Under 20: un oro, un argento e un bronzo con quattro semifinali. A chi non farebbe piacere l’azzurro?” Sono le parole di coach Stefano Sacripanti, rilasciate oggi a “La Provincia”, alla vigilia dell’avventura azzurra con la Nazionale che prenderà parte ai prossimi Europei in Israele. Il tecnico canturino passa poi a commentare quelle che sono state le prime mosse di mercato della sua Sidigas Avellino. Si parla in primis di Ariel Filloy: “L’avevamo già seguito l’anno scorso. Poi, oltre a non essere riusciti ad arrivarci, anche quel maledetto canestro di gara quattro… Ma adesso ci siamo andati ancora più convinti e gliel’abbiamo fatta.”

Il compagno di reparto sarà Bruno Fitipaldo, un giocatore seguito già in passato: “Pure lui era già nel mirino, poi aveva preferito andare da Ataman in Turchia. Ma non ha giocato tanto. Fortunatamente un paio di amici ci hanno messo una buona parola.”

Sull’addio di Ragland il tecnico parla con profonda chiarezza: “Non possiamo più permetterci un ingaggio come quello di Joe Ragland, la nostra delizia, e mi piange il cuore. Con Alberani abbiamo deciso di puntare su qualche scoperta in meno e su qualcuno più solido in più.”

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