Legabasket: la nuova geografia della serie A senza la sua “capitale”

Legabasket: la nuova geografia della serie A senza la sua “capitale”

Riflettori puntati sulle sorti di Caserta, la Lombardia la regione con maggiori presenze

La 95° edizione della serie A di pallacanestro si avvia a definire le sedici partecipanti che prenderanno parte alla prossima edizione del massimo campionato italiano di basket. La principale novità in queste ultime ore riguarda la (quasi) scontata assenza delle due formazioni di Bologna, da sempre conosciuta come “Basketcity” e capitale della palla a spicchi in Italia. La Virtus Bologna (che ha ufficializzato coach Ramagli alla guida tecnica) ripartirà dalla serie A2 dove ritroverà la Fortitudo Bologna di Matteo Boniciolli arresasi in gara 5 alla Leonessa Brescia nella finalissima che ha decretato la promozione  in massima serie del club lombardo a ventotto anni dalla sua ultima partecipazione. Sarebbe la prima volta, infatti, che Bologna non sarebbe presente in una vetrina simile da quando esiste la serie A (fondata nel 1920).

La Grissin Bon Reggio Emilia resterà l’unica squadra a rappresentare l’Emilia Romagna al pari dell’Auxilium Torino per quanto riguarda il Piemonte. Lo stesso dicasi in Veneto con l’Umana Reyer Venezia e in Trentino Alto Adige con la Dolomiti Energia Trento. Si conferma locomotiva non sono nel campo dell’economia ma anche in quello cestistico la Lombardia che ai nastri di partenza potrà contare su cinque formazioni (su sedici partecipanti  complessivamente) quali l’EA7 Milano, la Openjobmetis Varese, la Vanoli Cremona, la Pallacanestro Cantù e la neopromossa Brescia.

Nelle Marche conferma la sua presenza la Consultinvest Pesaro mentre sul fronte tirrenico la Giorgio Tesi Group Pistoia giocherà il suo quarto torneo consecutivo in serie A. La Sicilia e la Sardegna avranno la loro rappresentanza rispettivamente con la Betaland Capo d’Orlando (terza stagione di fila a questi livelli) e la Dinamo Sassari che si candida ad un posto tra le pretendenti allo scudetto.

La Sidigas Avellino guiderà il trio di sodalizi del Mezzogiorno d’Italia composto dagli irpini, dalla Pasta Reggia Caserta (la cui presenza è legata ad una fideiussione bancaria garante dell’iscrizione e su cui si registra tanta mobilitazione nelle ultime ore) e dall’Enel Brindisi. 

La serie A va assumendo la propria fisionomia col beneficio degli enti revisori dei conti e di coloro che attendono la chiusura delle iscrizioni e con chi si augura di poter rientrare sul grande palco dalla porta di servizio.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy