Scandone, Thomas Scrubb si presenta: “Qui per portare in alto Avellino”

Scandone, Thomas Scrubb si presenta: “Qui per portare in alto Avellino”

L’ala canadese entusiasta del progetto Scandone e desideroso di far bene e mettersi alle spalle l’infortunio della scorsa stagione.

E’ il giorno di Thomas Scrubb che incontra la stampa al Pala Del Mauro. L’ala canadese, di passaporto britannico, è stato il primo ad arrivare ad Avellino, nella giornata di ieri, in attesa del raduno ufficiale della Scandone che si terrà il 21 agosto, senza ovviamente i nazionali impegnati agli europei.

Un Thomas Scrubb apparso determinato, carico e voglioso di iniziare la sua esperienza nel basket italiano, dopo già alcune esperienze europee e volenteroso di rientrare al top dopo l’infortunio al ginocchio patito lo scorso gennaio. Il giocatore vuole portare in alto la Scandone. Ecco le sue parole di presentazione:“Sono felicissimo di essere tornato in palestra dopo aver trascorso gran parte della scorsa stagione fuori per infortunio. La città di Avellino è tranquilla, diversa da quelle in cui ho giocato e vissuto gli anni scorsi, ma ho avuto un impatto positivo con la piazza,che segue molto il basket”.

“L’infortunio purtroppo mi ha condizionato molto, non avevo mai avuto problemi fisici prima di questo grave infortunio al ginocchio e anche mentalmente è stata dura reagire. Però ho molta determinazione e sono sicuro di tornare al top come ero prima. Ho messo alle spalle l’infortunio e ora sono pronto a ripartire al massimo. Sono una persona che ama mettersi alla prova e sono pronto a dare tutto per la nuova causa”.

Poi Scrubb parla del campionato italiano e della Scandone: “Onesto non conoscevo molto del campionato italiano, mi sono informato, grazie anche a Melvin Ejim, canadese come me, che mi ha parlato un pò di come è strutturata la Lega. Con la Scandone spero di fare un campionato simile ai precedenti, ovvero lottare ai vertici e magari vincere un trofeo”.

Infine una riflessione sulle sue caratteristiche tecniche: “Sono un giocatore che non spicca molto per i punti segnati ma sono uno che si sacrifica in difesa e per i compagni. Certo sempre la giocata migliore per liberare i compagni al tiro e sono molto abile sotto altre caratteristiche che magari non si vedono a primo impatto”.

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