Sidigas Avellino, Nenad Vucinic si presenta: “Fiero e orgoglioso della chiamata di Avellino. Sarà una Scandone basata sul gruppo. E’ l’occasione più importante della mia carriera”

Sidigas Avellino, Nenad Vucinic si presenta: “Fiero e orgoglioso della chiamata di Avellino. Sarà una Scandone basata sul gruppo. E’ l’occasione più importante della mia carriera”

Il nuovo coach della Scandone si presenta alla stampa avellinese e ai tifosi

di Marco Costanza, @MarcoCostanza5

Scatta l’era di Nenad Vucinic in casa Scandone. Un nome che ha lasciato la piazza biancoverde sorpresa, un nome ben noto a Nicola Alberani, avendo lavorato con lui a Forlì in Lega 2 nel 2011.

C’è tanta attesa per capire e conoscere meglio l’erede di coach Sacripanti sulla panchina biancoverde e queste le parole di Vucinic alla sua presentazione: “Ringrazio Nicola Alberani e l’ingegner De Cesare per la fiducia. Spero di poter contribuire alla conquista di successi che la Sidigas desidera. Se io che la mia famiglia siamo felici di essere tornati in Italia. Con Nicola abbiamo già lavorato bene in passato, abbiamo una filosofia di lavoro molto simile e siamo molto contenti di iniziare a lavorare. A Forlì 6 anni fa fu una stagione dura con Nicola Alberani e gli obiettivi erano differenti. Qui c’è tutto per fare bene e fare basket come desidero. In questi anni sono sempre stato in contatto con Alberani, ci siamo sempre scambiati idee e consigli e dialogato spesso. Abbiamo parlato su ciò che sarà la Scandone, una squadra non più basata sule individualità ma sulla chimica di squadra. A livello di club probabilmente è l’occasione più importante della mia carriera, anche se come Nazionale ho vinto dei trofei e disputato degli ottimi mondiali con la Nuova Zelanda. Estonia e Turchia mi hanno dato molte esperienze per capire meglio il basket europeo. Quando erano in Lega 2, qualche anno fa, molti dei coach che erano lì in seconda serie, ora sono tra i top in Serie A. Sarà importante il supporto dei nostri tifosi, fondamentale. I miei giocatori daranno tutto, daranno tante energie e caparbietà. Sono molto felice di poter giocare le coppe come la Basketball Champions League, quindi avrò bisogno di un roster lungo e di tanti ricambi. L’inizio sarà duro, ma non sono preoccupato di questo”. 

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