Le pagelle di Trapani-Avellino

Le pagelle di Trapani-Avellino

Al peggio non c’è mai fine. Pensavamo di aver toccato il fondo sabato scorso contro il Perugia, ma oggi è andata ancora peggio. Al “Provinciale” vince 2-1 il Trapani. Preoccupa l’atteggiamento. Questo non è l’Avellino che vogliamo.
Urge una scossa.

Frattali 5,5: la valutazione è una sorta di media tra l’ottima partenza e la papera che porta al gol di Coronado. Miracolo su Citro al 23° e sul rigore di Montalto. Poi la frittata.

Petricciuolo 4: si lascia ammonire dopo cinque minuti e al 35° commette un fallo ingenuo da rigore su Montalto. Doppio giallo e va sotto la doccia. Bocciato è dir poco.

Jidayi 6: schierato di nuovo al centro della difesa, prova a reggere la baracca. Che un centrocampista adattato difenda meglio di chi di dovere è tutto dire.

Chiosa 5: è il classico difensore che per rendere ha bisogno di leader al suo fianco. Ricordare il passato è triste e inutile. Ma se passi da Ely e Pisacane a Petricciuolo…

Nitriansky 4,5: il ragazzo non si è ambientato. Arrivato come centrale difensivo, è stato sempre schierato come esterno. Oggi addirittura in una linea a cinque. Pesce fuor d’acqua in ogni senso.

D’Angelo 6: soffre per la situazione e prova a metterci carattere. Di questi tempi, è già qualcosa. Va a colpire quella palla di testa con tutta la grinta che ha in corpo e fa 1-1.

Bastien 4: terribilmente evanescente. Schierato come play, non vede mai la palla. In queste situazioni serve gente navigata, specie in quella zona del campo. Imbarazzante su Nadarevic in occasione del 2-1.

Gavazzi 4,5: in difficoltà nettissima. Non incide per niente. Irriconoscibile.
(dal 60′ Soumare’ 6: prova a dare un po’ di brio alla squadra. Si guadagna la punizione del momentaneo pareggio. Come mai era stato fatto fuori?).

Zito 4,5: arruffone, spaesato, lontanissimo da una forma fisica accettabile. Commette errori madornali.
(dal 46′ Giron 5,5: non è ancora pronto per la categoria. Conferma, però, di avere un sinistro educato. Suo il cross per l’1-1 di D’Angelo).

Castaldo 6: torna dopo quattro mesi e trova una squadra irriconoscibile. La voglia è la solita. Chiaro che non possa bastare da solo.

Trotta 5: da un giocatore come lui si ci aspetta sempre di più. Non gli arriva una palla, è vero. Ma gioca senza cattiveria e senza voglia.
(dal 71′ D’Attilio 5,5: entra per dare sostanza al centrocampo per portarsi a casa un punto. Tentativo vano).

All.Tesser 4: la formazione iniziale, al netto degli infortuni, ha davvero poco senso. È in bambola. Ha perso la bussola. Spiace dirlo, ma è arrivato il momento di cambiare.

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