Serie B – La top 11 della 20° giornata

Serie B – La top 11 della 20° giornata

20^ giornata in Serie B. Controsorpasso. Il Cagliari sbanca Salerno e si riprende la vetta ai danni del Crotone, bloccato in casa dal Trapani. Rallenta il Novara frenato dal Cesena, colpaccio del Brescia sul campo del Bari. L’Avellino infila la quarta vittoria consecutiva, rivede la zona playoff e si regala un Natale diverso rispetto alla scorsa stagione.

Ecco il top team di giornata: 4-3-3 affidato al tecnico dei lupi Attilio Tesser.

Scuffet (Como): Rieccolo in versione Superman. Un muro, piegato solo dal rigore di Nene’. La rimonta salvezza resta difficile, ma il punto in terra ligure dà morale al Como.

Perico (Cesena): Sfiora il gol nel primo tempo, poi salva sulla linea nella ripresa. Il Cesena è tornato in salute: fermata la corsa sfrenata del Novara di Marco Baroni.

Yao (Crotone): Sforna un’altra prova perfetta al cospetto del Trapani di Cosmi. Girone d’andata super per lui e per il Crotone, nonostante la frenata degli ultimi turni.

Campagnaro (Pescara): 6 presenze, 6 vittorie del Pescara. Nulla succede per caso. Esperienza preziosa, con lui al centro della difesa Oddo può davvero sognare.

Mammarella (Lanciano): Il Lanciano è in difficoltà, il capitano lo rianima. Spinge e rincorre, offrendo anche l’assist decisivo per il gol del vantaggio di Rigione.

Eramo (Trapani): Pressa, raddoppia e offre anche qualità. Gli manca solo il gol dell’ex. Punto pesante per il Trapani su uno dei campi più difficili della Serie cadetta.

H’ Maidat (Brescia): Il suo ingresso cambia la gara e mette il turbo ai compagni. Bari ribaltato: il Brescia vola e spezza l’imbattibilita’ del San Nicola.

Falletti (Ternana): Ci pensa sempre lui. Controllo, tiro, gol. Tutto in uno spazio ristrettissimo. Breda riacciuffa il Lanciano e trova il primo pareggio della sua gestione.

Drole’ (Perugia): La giocata con cui si beve Berra e Castiglia e manda in gol Zapata è da veri fuoriclasse. Bisoli passa a Vercelli e sgomma in zona playoff.

Trotta (Avellino): Rompe il digiuno con un gol da vero opportunista. La sua intesa con Castaldo va a gonfie vele. Rompere il giocattolo adesso sarebbe un vero peccato.

Cacia (Ascoli): Prima assiste Petagna per il vantaggio, poi si mette in proprio per il raddoppio. Giocate decisive che fanno respirare Mangia e affossano il Livorno di Mutti.

All. Tesser (Avellino): Dopo Trapani sembrava spacciato. Con esperienza e professionalità ha ritrovato la strada giusta. Se la società lo assiste può portare l’Avellino ancora più in alto.

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