Affare Trotta: dietro il Sassuolo c’è la Juventus, Taccone sorride

Affare Trotta: dietro il Sassuolo c’è la Juventus, Taccone sorride

E’ il nuovo asse del calcio italiano. Quello che porta alla direttrice Sassuolo-Torino, sponda Juventus. Da una parte il responsabile dell’area tecnica neorverde Guido Angelozzi, dall’altra Giuseppe Marotta per i bianconeri. Affari incrociati, intrighi, operazioni di mercato per il futuro. Due quelle attuali: l’arrivo al Mapei Stadium di Marcello Trotta (acquistato per 2,7 milioni di euro dall’Avellino) e del centrocampista del Cesena Stefano Sensi (3 milioni di euro). Il mediano resterà a Cesena, però, fino a giugno, a differenza dell’ariete biancoverde che oggi raggiungerà la squadra di Di Francesco. Operazioni incrociate che si sono sviluppare sull’asse non appena il Sassuolo si è liberato di Floccari. Ceduto l’ex laziale è stato sferrato l’attacco all’Avellino che, coordinato da Taccone, ha messo fretta al patron mapei, facendosi immortalare proprio al Partenio Lombardi con il patron Stirpe in occasione della sfida amichevole contro la formazione Primavera. A quel punto, considerata la pressione dei laziali, il Sassuolo, coordinatosi con la Juve, ha alzato la posta passando nel giro di 24 ore dai 2,5 milioni iniziali ai 2,7 finali più un superbonus di altri 300mila in caso di convocazione di Trotta nella Nazionale maggiore. Juve e Sassuolo a braccetto, quindi. Per la stessa operazione che a giugno porterà Berardi alla Juve, Sensi al Sassuolo. Un connubio che fa tremare il calcio di serie A. Prendono tutto gli Agnelli con il patron Squinzi. Tutti i migliori. E il Milan, l’Inter, il Napoli e la Roma, restano a guardare senza alleanze

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