All-In #Como-Avellino: Jidayi, questione di testa

All-In #Como-Avellino: Jidayi, questione di testa

Dopo la rimonta mozzafiato ai danni del Lanciano, l’Avellino va a Como alla ricerca della terza vittoria consecutiva. Vincere significherebbe mettersi definitivamente alle spalle la crisi e a quel punto si potrebbe strizzare un occhio alla zona play-off, visto che la classifica è corta e che la campagna invernale di rafforzamento si avvicina.
La sfida del “Sinigaglia” non sarà però per niente facile. I lupi troveranno un Como ultimo in classifica, ma agguerrito e deciso ad uscire da questa difficile situazione. Scontro decisivo, dunque, per ambo le parti.
Probabile che a farla da padrone possa essere l’equilibrio. Si prospetta una partita tirata. Per vincerla serviranno concentrazione massima e nervi saldi. Servirà testa.
E allora chi meglio di William Jidayi? L’ex capitano della Juve Stabia, arrivato in punta di piedi, è diventato pian piano un punto fermo proprio grazie alla sua mentalità. Sempre concentrato. Sempre sul pezzo. Senso tattico straordinario. Da quattro gare ha spostato il suo raggio d’azione dal cuore del centrocampo al centro della difesa, ma le prestazioni non ne hanno affatto risentito. In una partita così delicata sarà fondamentale l’approccio e Jidayi sotto questo punto di vista è una assoluta garanzia.
Questione di testa, si diceva. E a proposito di testa, Jidayi è anche uno dei migliori colpitori del campionato. Già due i centri in biancoverde (contro Modena e Spezia, centri valsi 4 punti) e, rigorosamente, entrambi di testa.
Chissà che contro il Como non possa toccare di nuovo a lui deciderla. Quando la palla si alza e si avvicina all’area di rigore, William sa sempre cosa fare…

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