Avellino, a Trapani bisognerà fare di necessità virtù? Meglio così

Avellino, a Trapani bisognerà fare di necessità virtù? Meglio così

Altra giornata tascorsa al Partenio-Lombardi per gli uomini di Tesser. Il leitmotiv di questa settimana, come accade ormai da un po’ di tempo, riguarda le informazioni sulla condizione fisica dei giocatori. Il bollettino di oggi pomeriggio parla di lavoro differenziato per Ligi e Insigne, allenamento specifico e terapie per Mokulu, riposo per Visconti e fisioterapia per Biraschi. Seduta ridotta anche per Rea il quale ha svolto la parte atletica saltando la partitella. Proprio nel recupero di quest’ultimo si confida per rinforzare la difesa ridotta al lumicino anche a causa della squalifica di Nica.

Emergenza si, emergenza forse, emergenza no. I bolletini dell’infermeria sono cosa buona e giusta ma non si può andare avanti di questo, è finito il tempo di dare la precedenza al piangersi addosso. Giusto trovare le motivazioni di questo sfracello fisico ma ad oggi non ci sono più i presupposti per parlare di infortunati e per fare la conta di chi ce la fa, di chi forse e di chi si. Lo faccia pure l’allenatore e lo staff medico, come è giusto che sia, ma nasca la consapevolezza che una squadra viene plasmata con diversi elementi, con diverse caratteristiche questo è certo, ma tutti pronti a lottare per lo stesso obiettivo senza se e senza ma. Almeno così dovrebbe essere. Vedi Jidayi e Mokulu, lo stesso Bastien: a inizio stagione nessuno avrebbe scommesso un soldo sulle prestazioni che ognuno ha poi messo in campo. Titolari o non titolari hanno fatto vedere qual è il loro obiettivo. Nella trasferta di Trapani si dovrà fare di necessità virtù? Meglio. E’ Proprio quello che chiedono in molti a gran voce a questo gruppo: la virtù. Non conta chi scenderà in campo a Trapani ma conterà la virtù che ognuno avrà la voglia di portare nella mente e mettere nelle gambe.

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