Blitz del patron: patto di ferro con la squadra. E Ladrière va ko due mesi

Blitz del patron: patto di ferro con la squadra. E Ladrière va ko due mesi

Non si vedeva da parecchio sui campi di allenamento. Da mesi forse. E la presenza di Walter Taccone, ieri, a San Michele di Serino è sintomo di attenzione. Con il direttore sportivo Enzo De Vito e con il figlio Massimiliano ha voluto esserci. Nonostante il freddo e la pioggia battente. Alla ripresa degli allenamenti il patron ha voluto lanciare un segnale chiaro a tecnici e calciatori. E la sua presenza non è di certo passata inosservata. Vicinanza alla squadra e presenza fisica. Quasi a voler per certi versi far capire che lui ci crede al miracolo e farà di tutto, dietro le scrivanie, per supportare l’intera rosa per il raggiungimento dell’obiettivo. Si pensa al calcio giocato nel giorno in cui il maltempo, purtroppo, non ha concesso sosta. La squadra si è allenata sotto un diluvio incessante mentre da Roma non arrivavano di certo notizie positive per Benoit Ladrière. Il centrocampista belga si è sottoposto, come riporta il sito ufficiale dell’As Avellino, ad nuovo esame diagnostico presso Villa Stuart, a Roma. Gli accertamenti hanno confermato una lesione di secondo grado ai muscoli flessori della coscia sinistra. Il giocatore dovrà svolgere un ciclo di terapie di 4 settimane a Villa Stuart. Successivamente sarà sottoposto a nuovi esami di controllo”. Un mese di stop è assicurato per quello che volgarmente viene definito uno “strappo” muscolare. Poi bisognerà valutare con gli specialisti del centro romano la ripresa degli allenamenti fermo restando che proprio nella capitale il belga cercherà di accelerare i tempi nei limiti del possibile per cercare di rientrare in campo il prima possibile. Ma considerato come Rastelli e la società ha voluto curare anche gli altri (Fabbro, Terracciano, Seculin alle prese più o meno con gli stessi problemi fisici) è da escludere che il belga, per quanto utile alla causa, sarà messo nelle condizioni di rischiare di fermarsi di nuovo. E pertanto passerà almeno un mese e mezzo, di sicuro due, prima di rivederlo in campo pronto per contendersi di nuovo un posto da titolare.
Stando alle previsioni non rientrerà prima di metà marzo (a cavallo tra l’ottava e la nona di campionato) quando ormai se ne sarà andato già la metà del girone di ritorno. Il dubbio adesso è capire come la società si comporterà. Tornerà sul mercato alla ricerca di un altro elemento dalle caratteristiche simili al mediano belga o si continuerà così, magari come accennato nei giorni scorsi, congelando definitivamente qualsiasi discorso di prestito di Emiliano Massimo dato dai più in partenza viste le richieste provenienti dalla Lega Pro. Di sicuro Taccone ascolterà Rastelli, magari lo avràè già fatto per capire cosa pensa il mister e se ha bisogno di ulteriori sforzi nel reparto. Sarà a prescindere una scelta difficile visto che Ladrière nonostante l’esordio solo a fine dicembre nell’ultima gara di campionato contro il Padova (è stato tra i migliori in campo dopo aver sostituito a pochi minuti dall’inizio della ripresa Angiulli ndr) si è allenato con la squadra da novembre, recuperando non solo la migliore condizione fisica ma anche assimilando alla perfezione gli schemi e la mentalità di gioco della sua nuova squadra. Il mercato resta aperto, comunque. Ci saranno altri dieci giorni per valutare la possibilità di intervenire. E la presenza di Taccone senior sugli spalti conferma la volontà della società di rimanere al fianco della squadra.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy