Calaiò dice no al Pescara: Avellino in pole

Calaiò dice no al Pescara: Avellino in pole

Emanuele Calaiò deciderà a giorni. Il fratello è a Catania per concordare la rescissione del contratto. E nel frattempo comincerà la preparazione ai piedi dell’Etna dopodomani. Saranno ore decisive per il suo futuro. Ha già fatto sapere di aver declinato l’offerta del Pescara. Non tornerà in Abruzzo. E nel frattempo sfoglia la margherita. L’Avellino lo cerca con insistenza grazie anche alla sponsorizzazione di Ciccio Tavano. Ma nelle ultime ore si è fatto avanti anche lo Spezia. La formazione ligure ha già contattato il fratello del calciatore. Si tratta ma l’impressione che si ha è che l’Avellino sia leggermente in vantaggio. Specie adesso che la squalifica di Castaldo è arrivata, puntuale, e terrà fuori il calciatore biancoverde fino a novembre. Calaiò a giorni deciderà il suo futuro. Sembrano essere tagliate fuori dal discorso ingaggio tutte le altre. Avellino e Spezia all’ultimo sangue. Ma Calaiò, abituato alle piazze grandi e calde, alla fine potrebbe decidere per l’Irpinia. Che sogna un attacco stellare in attesa anche della definizione della eventuale cessione di Trotta al Sassuolo. Insomma, non sarà di certo un agosto tranquillo. L’Avellino cerca un attaccante in grado di affiancare Tavano e garantire gol in doppia cifra. Ce ne sono pochi in circolazione: Calaiò è uno di questi. E sarebbe un matrimonio rimandato solo di due anni. Walter Taccone lo adora e farebbe follie per averlo. Tesser ha già dato la sua benedizione. Vedremo

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