Calcio – L’Avellino vince e blinda la zona playoff. Pescara ko

Calcio – L’Avellino vince e blinda la zona playoff. Pescara ko

Match da dentro o fuori per l’Avellino che al “Partenio-Lombardi” ospita il Pescara di Baroni in piena corsa playoff e in piena forma fisica dopo le ultime vittorie. Ancora novità nell’undici di partenza rispetto i match di Varese, Entella e in ultimo Crotone. Rastelli si affida a Frattali, in difesa Fabbro, Chiosa e Pisacane. Panchina per Ely non al top. Bittante, e Visconti d agire sulle corsie, Almici interno di centrocampo. A spezzare i ritmi dei delfini Kone e Arini. In attacco Castaldo e Trotta. Gli abruzzesi rispondono con Aresti tra i pali, non c’è Fiorillo. Salamon, Fornasier, Pucino e Zampano in difesa. L’islandese Bjarnason, Brugman, Selasi e Memushaj a supporto del duo composto da Pettinari,  e Melchiorri.
La partita – Fasi di studio ne primissimi minuti di gioco. Al 6′ la prima occasione è per gli ospiti, sinistro di Bjarnason. Blocca a terra Frattali. Gol del Pescara al 12′. Fabbro valuta male i tempi dell’anticipo e Pettinari, ex Crotone in diagonale batte Frattali. Palla che sbatte prima sul palo e poi si infila alle spalle del portiere laziale. Al 14′ Pescara vicinissimo al raddoppio con Melchiorri. L’ex Padova scappa via sulla sinistra e a tu per tu con Frattali colpisce la traversa. Avellino che al 15′ si fa vedere per la prima volta dalle parti di Aresti con un tiro cross di Almici. Palla sul fondo. Al 22′ Pisacane di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo di testa non trova la porta.  Primo cambio per l’Avellino. Rastelli richiama uno spaesato Fabbro per Zito. Pescara sempre propositivo. Pisacane stende con le cattive Brugman. Giallo per lui e niente Dall’Ara perché diffidato. Brugman al 28esimo chiama a Frattali alla paratissima su punizione. Avellino senza idee e tatticismi, il Pescara fa quel che vuole in mezzo al campo. Avellino non pervenuto. Al 45′ Frattali salva in angolo su Bjarnason. Al 48′ Trotta si beve Fornasier e trova la parata di Aresti in angolo che salva il risultato. Un brutto Avellino nella prima frazione meritatamente sotto con il Pescara.

Secondo tempo – Cambio nel Pescara. Fuori Selasi, dentro Politano. Per l’Avellino Sbaffo rileva Bittante. I lupi sembrano avere un altro mordente ma è troppo prevedibile la manovra biancoverde. Pisacane spara alle stelle dopo un angolo di Zito. Azione travolgente del Pescara che con Politano sprecano il bis. Di testa l’ex Padova imbeccato da Memushaj esalta Frattali. Altro contropiede sprecato da Bjarnason. Dal limite spreca una ghiotta chance per raddoppiare. C’è solo una squadra in campo. Il Pescara. Gol dell’Avellino. Zito sulla sinistra crossa al centro, mano galeotta di Salamon. Minelli dopo una consultazione con il guardalinee Paiusco opta per il penalty. Castaldo spiazza Aresti. Sedicesimo gol per lui. Fuori Trotta, Rastelli si gioca la carta Comi. Al 74′ bel lavoro di Kone sulla destra, cross per Castaldo che al volo ciabatta la conclusione. Gol dell’Avellino. Zito porta in vantaggio i lupi. Cross di Castaldo, Comi di testa anticipa Aresti, la palla resta lì, l’ex Ternana a porta vuota realizza la sua seconda rete stagionale. Baroni mette nella mischia Caprari e rileva Brugman. Gol dell’Avellino. Kone dal limite complice una deviazione della difesa inganna Aresti con il sinistro. Prima rete per l’ex Pescara. Al 92′ il Pescara va in rete con Pettinari ma è troppo tardi. L’Avellino torna a vincere dopo quasi un mese. La zona playoff per ora è al sicuro. Superato il delfino anche negli scontri diretti. Diventerà decisivo il “Partenio-Lombardi” contro il Trapani. Al triplice fischio Castaldo nel tentativo di abbracciare i tifosi è stato respinto dalla Sud e rigettata la maglia del bomber giuglianese. Poi, lo stesso Castaldo scoppia in lacrime.

Tabellino:
Avellino: Frattali, Fabbro (26′ Zito), Pisacane, Chiosa, Bittante (46′ Sbaffo), Almici, Visconti, Kone, Arini, Castaldo, Trotta (73′ Comi)
A disp: Gomis, Ely, D’Angelo, Regoli, Vergara, Schiavon
All: Rastelli
Pescara: Aresti, Pucino, Fornasier, Zampano, Salamon, Bjarnason, Memushaj, Brugman (83′ Caprari), Pettinari, Selasi (46′ Politano), Melchiorri
A disp: Aldegani, Zuparic, Abecasis, Gessa, Pasquato, Lazzari, Torreia
All: Baroni
Arbitro: Minelli di Varese, assistenti: Paiusco di Vicenza e Prenna di Molfetta
Reti: 12′ Pettinari, 62′ Castaldo (rig.), 76′ Zito, 84′ Kone, 92′ Pettinari
Ammoniti: Fabbro, Pisacane, Pucino, Zito, Memushaj, Kone, Comi
Angoli: 6 a 5 per il Pescara

Recupero: 3′ e 3′
Note: spettatori 5000 circa, con una nutrita rappresentanza pescarese

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