Castaldo stop: rischia fino a 3 mesi di squalifica

Castaldo stop: rischia fino a 3 mesi di squalifica

Avrebbe scelto la strada meno indolore Gigi Castaldo: quella del patteggiamento. Il che significa in termini pratici, la riduzione netta della squalifica al 50%. Palazzi ha concluso il suo iter. Questa settimana, al massimo la prossima, arriveranno le sentenze. L’Avellino sa, già, che il suo bomber non sarà disponibile per l’inizio torneo. Almeno fino a fine settembre e qualche giornata di ottobre. Una mazzata tremenda, in pratica. Anche se la squalifica era nell’aria da parecchio. E non coinvolgerà solo l’ariete napoletano, ma tantissimi calciatori di serie B e Lega Pro.

I FATTI

La Procura Federale ha infatti notificato, nel gennaio scorso, le proposte di deferimento a carico di numerosi ex tesserati della Nocerina riguardanti il periodo calcistico dal 2009 al 2013, quando i rossoneri avevano preso parte alla Lega Pro e anche alla Serie B. Sono addirittura 75 i deferimenti di soggetti coinvolti, e nel fascicolo della Procura risulta anche l’esterno del Perugia insieme ad altri calciatori che attualmente militano tra Serie B, Lega Pro e Dilettanti. Hanno tutti violato l’articolo 1 comma 1 del codice di giustizia sportiva, quello sulla lealtà e correttezza, e l’articolo 94 comma 1, per aver percepito nelle stagioni sportive dal 2009 al 2013 compensi in nero che vanno dai 3000 euro a un massimo di 177mila. Tutti verso la fine di questo mese di gennaio saranno chiamati a comparire davanti ai gradi di giudizio sportivo per difendersi dal rischio di qualche squalifica. Ecco tutti i personaggi citati: Luigi Amabile, Orlando Aquino, Gaetano Auteri (allenatore), Ibrahim Babatunde, Riccardo Bolzan, Luca Borrelli, Alessandro Bruno, Alfonso Camorani, Gaetano Carrieri, Loreno Cassia (allenatore in seconda), Luigi Castaldo, Emanuele Catania, Giovanni Cavallaro, Luigi Cuomo, Ciro De Franco, Vincenzo De Liguori, Raffaele De Martino, Claudio De Rosa, Lorenzo Del Prete, Roberto Di Maio, Liberato Filosa, Francesco Franzese, Carmine Gaeta, Salvatore Galizia, Francesco Giraldi, Ferdinando Giuliano, Piergraziano Gori, Alessandro Grassi (massaggiatore), Antonio Guarro, Cristian Iannelli, Gaetano Iannini, Marco Iovine, Bruno Iovino (segretario generale), Roberto Magliocco, Daniel Margarita, Massimiliano Marsili, Andrea Musacco, Maikol Negro, Alessandro Nigro, Giovanni Oliva (magazziniere), Mathew Olorunleke, Pasquale Padalino (allenatore), Roberto Palumbo, Ivano Pastore (direttore sportivo), Matteo Pastore (allenatore), Marco Pepe, Aldo Perricone, Luigi Pica (dirigente), Luciano Pignatta, Gianvito Plasmati, Marco Pomante, Luigi Rana, Antonio Rebesco (agente Fifa), Stefano Riccio, Francesco Ripa, Luiz Sacilotto, Simone Sannibale, Paolo Sardo, Manuel Scalise, Giovanni Serrapica, Andrea Servi (scomparso l’anno scorso), Mario Terracciano, Pietro Terracciano, Giuseppe Tomacelli, Pasquale Ussia, Salvatore Vicari, Alfonso Faiella (dirigente), Cristian Citarella (vicepresidente) e Giovanni Citarella (presidente e legale rappresentante). Deferita a titolo di responsabilità diretta anche la stessa Nocerina, attualmente iscritta al campionato di Eccellenza campana.

GLI SCENARI

Servirà un attaccante in più. La società è già sul mercato per cercare di tamponare l’emorragia  che si creerà nel reparto avanzato. Tante idee per ora. Ma si attenderà qualche giorno ancora. Anche per capire la reale entità della squalifica che potrebbe, purtroppo, essere non inferiore ai tre mesi.

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