Densità di gioco in attacco, solo Ternana e Modena meglio dei lupi

Densità di gioco in attacco, solo Ternana e Modena meglio dei lupi

Quali sono i reparti più utilizzati nell’assetto tattico dell’Avellino di Tesser? Dove circola maggiormente il pallone e quali sono i giocatori più impegnati? L’Avellino ha un equilibrio di intensità su tutto il terreno di gioco? Domande a cui risponde Panini digital con i numeri della densità di gioco dei biancoverdi.

La squadra di Tesser fa girare il pallone in modo equilibrato con una naturale preferenza per la fascia centrale del campo dove il pallone staziona per il 35%. A destra la percentuale scende al 34% mentre sulla sinistra arriva al 31%.

I reparti sono impegnati in modo differente, con il 40% dei palloni giocati a centrocampo, 32% in difesa e 28% in attacco. Percentuali che rispecchiano un ottimo equilibrio considerando che la maggior parte dei palloni giocati passano per la linea mediana mentre le sortite in attacco sono meno frequenti dei palloni giocati in difesa. Per fare un confronto con la squadra prima in classifica, il Cagliari, l’attacco gestisce il 24% dei palloni percentuale, molto più bassa dei lupi, ma gioca più palla a centrocampo e meno in difesa con percentuali che vanno per la linea mediana al 45% e per la difesa al 31%. Meglio dell’Avellino in attacco solo la Ternana con il 32% e il Modena con il 29%. Il problema effettivo dunque è solo la realizzazione dei gol molto più bassa rispetto alle potenzialità espresse, sotto il profilo offensivo, che la squadra offre ogni domenica.

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