Gli inquirenti: “Compravano i calciatori, non le società”. Ecco i primi nomi degli atleti

Gli inquirenti: “Compravano i calciatori, non le società”. Ecco i primi nomi degli atleti

“Almeno cinque partite, forse sei sono state truccate con somme di denaro versate a giocatori”. Così il procuratore di Catania Giovanni Salvi in conferenza stampa a Catania. “Ci sono altre persone indagate, ma non faremo i nomi”, ha detto Salvi. Tra le partite sotto inchiesta ci sono Catania-Livorno, Catania-Avellino, Catania-Trapani, Catania-Latina e, per una questione separata – hanno spiegato gli investigatori nella conferenza stampa a Catania – anche Messina-Ischia. Anche la squadra dello Stretto è entrata pesantemente negli atti dell’indagine. Salvi ha spiegato che tra le altre persone indagate ci sono il proprietario del Messina Pietro Lo Monaco, l’ad Alessandro Failla e i giocatori Alessandro Bernardini (Livorno) Riccardo Fiamozzi (Varese), Antonio Daì (Trapani) e Matteo Bruscagin (Latina). Non sono indagati giocatori del Catania.

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