Il pagellone dei lupi, Zito a tutta birra. Chiosa superlativo in tutto

Il pagellone dei lupi, Zito a tutta birra. Chiosa superlativo in tutto

Frattali 6,5 – L’estremo difensore, ex Cosenza, viene confermato titolare. Protagonista assoluto sulla conclusione di Fedato. Si conferma affidabile e da ragione al tecnico Rastelli che gli concede la riconferma tra i pali.

Pisacane 6,5 –  Prova frizzante del difensore napoletano. Il numero diciannove dei lupi sfiora per tre volte il gol, in un frangente di cinque minuti. Tiene a bada uno come Fedato, senza mai andare in affanno.

Ely 6 – Per il terminale difensivo verdeoro regolare amministrazione. Tiene a cuccia el Diablo Granoche, anche se l’uruguaiano viene servito poco da i suoi compagni di squadra.

Chiosa 7 – Perfetto in ogni cosa che fa. Salva sull’imbucata di Acosty, ormai lanciato a rete. Gioca novanta minuti in piena lucidità, sovrasta il diretto avversario con una condotta semplicemente impeccabile.

Bittante 6 – Bene nelle due fasi. Si tiene stretto il posto da titolare con una prova sufficiente.

Schiavon 5,5 – L’ex Cittadella non ripete la prova offerta contro il Catania. Probabilmente il meno brillante dell’Avellino. Rastelli lo sostituisce nella ripresa.

Arini 6 – Non è il solito mastino, ma in mezzo al campo si fa sentire. Sempre presente facendo sentire il fiato sul collo degli avversari.

Zito 8 – L’avvio di serata sembra essere maledetto, Alla mezz’ora può liberare il mancino e la gioia per la prima segnatura con la maglia dell’Avellino. Il suo gol vale oro colato per la truppa biancoverde che può festeggiare il ritorno alla vittoria. Peccato per il giallo che gli impedirà di prendere parte alla sfida di venerdì contro il Vicenza.

Sbaffo 5,5 – Partita sottotono per l’ex Latina. Ha la palla buona a metà ripresa ma si perde in un bicchiere d’acqua.

Castaldo 7 – Gara di grande qualità per il 10 dell’Avellino. Serve l’assist vincente a Zito e si carica la squadra sulle spalle.

Trotta 6 – Lotta su tutto il fronte offensivo e va a prendersi il pallone a centrocampo. Sta crescendo in maniera esponenziale. Le fatiche rimediate con l’Under21 si fanno sentire.

D’Angelo, 6: Approccio positivo alla gara da parte del gladiatore di Ascea.
Soumarè, s.v.
Comi, s.v.

Rastelli 7 – Il generale dei lupi ritrova diverse frecce al proprio arco: Trotta, Ely e Sbaffo. E la qualità del gioco muta in tutti i suoi aspetti. Probabilmente non sbaglia nessuna mossa. Nel finale di gara non cambia il modulo come era accaduto con il Bari che si era riproposto a cinque in difesa. Il tecnico torna a dire la sua al quarto posto.

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