Martino Scibilla (Ag.Trotta): “Ora bisogna dare di più. Il futuro di Marcello?…”

Martino Scibilla (Ag.Trotta): “Ora bisogna dare di più. Il futuro di Marcello?…”

Nel passato e anche nel presente. Il destino dell’Avellino resta legato ad un nome. Martino Scibilla. L’agente Fifa, attualmente, annovera tra le file dei lupi un suo assistito. Marcello Trotta. In passato tra i suoi assisti c’era anche Gigi Molino, indimenticato, idolo della tifoseria biancoverde che a suon di gol ha trascinato l’Avellino in cadetteria. Scibilla ai nostri microfoni fa la sua analisi sul campionato dei lupi. «L’Avellino ha centrato, in pieno, l’obiettivo stagionale. I playoff sono la giusta consacrazione per la formazione di Massimo Rastelli – ha spiegato Scibilla – Ora è il momento di dare quel poco in più per sognare ancora. I biancoverdi sono arrivati a centrare il programma prefissato, nonostante, il campionato. Purtroppo la stagione in Serie B è fatta così. E’ lunga ed estenuante. Le sconfitte? Ci possono stare non si può di certo vincere ogni partita. Alcune volte il tutto può essere reputato a degli episodi che girano male».Il secondo punto preso in carico da Scibilla riguarda il proprio assistito, Trotta, alla sua prima esperienza in Italia. «La prima avventura di Marcello in Italia? Positiva. Ad Avellino ha incontrato un tifo caloroso capace di spingere al massimo. Dal punto di vista tecnico ha disputato un buonissimo campionato. Il rapporto con un tecnico, giovane, come Massimo Rastelli è stato perfetto». In molti si chiedono la motivazione il perchè il numero ventinove dei lupi sia quasi scomparso dal campo. Dalle fantasie più bizzarre alle più fantasiose, Scibilla dice la sua. «Non è successo nulla. Trotta è un calciatore a disposizione del tecnico de dell’Avellino. La sua assenza dal campo non è imputato a nulla. Rastelli fa le sue dovute osservazioni e decide chi mandare in campo. Marcello è a disposizione del suo allenatore.»
Altro aspetto analizzato, i playoff. «Nessuna squadra arriva come favorita del tutto. I playoff sono una lotteria e chiunque si può imporre dicendo la sua. Ora bisogna prima pensare a chiudere la stagione a Brescia e poi mettere anima e corpo per dare quel qualcosina in più negli spareggi. Ci sono diverse squadre che godono del “vantaggio” a detta di tutto ma non è del tutto vero. Ogni partita farà storia a se negli spareggi per la massima serie. L’Avellino potrà dire la sua nei playoff mettendoci la solita grinta e la solita tenacia vista in campionato». In conclusione il pensiero va al futuro del suo assistito. Sulle tracce di Marcello Trotta si sono accessi i fari di diversi club: Juventus, Chievo e Palermo. E tanti altri. Ma la risposta di Scibilla è categorica: “Marcello è un calciatore contrattualizzato dall’Avellino e qui resterà».

[Fonte: Quotidiano del Sud]

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