Masucci, l’irpino che ha conquistato il Levante torna a casa

Masucci, l’irpino che ha conquistato il Levante torna a casa

Gaetano Masucci nasce il 26 ottobre 1984 ad Avellino. Cresciuto classicisticamente nel settore giovanile del Torino. Le doti del centravanti irpino vengono subito fuori. Nella stagione 2004/2005 passa al Sassuolo. Masucci è uno dei fautori della promozione in Serie C1 aegnando un gol nell’andata della finale dei play-off contro il Sansovino. Dopo due stagioni in Serie C1, la squadra ottenne la prima storica promozione in Serie B. Debuttò nella serie cadetta il 30 agosto 2008 in Salernitana-Sassuolo (1-0); in quella stagione disputò 35 incontri segnando 4 reti. Dopo aver collezionato 27 presenze con i neroverdi passa in prestito al Frosinone dove segna al debutto la sua prima doppietta in Serie B contro il Livorno. Nel mercato di riparazione di gennaio passa, in prestito, al Frosinone assieme all’ex Avellino, Gianluigi Bianco. Operazione che porta in Emilia Antonio Bocchetti. Tornato in seguito ai neroverdi, il 18 maggio 2013 vince il campionato di Serie B e conquista la promozione in Serie A con la squadra emiliana guidata da Eusebio Di Francesco. Il 24 luglio 2013 segna una doppietta ai danni del Milan, durante il Trofeo TIM 2013 il 25 agosto 2013 all’età di 28 anni debutta in Serie A nella trasferta contro il Torino persa 2 a 0 dai neroverdi. Estate 2014, torna alla corte del Frosinone, qui firma un biennale. Nella regular season attuale ha realizzato, con i ciociari, 14 presenze ed un gol. L’irpino trova poco spazio nello scacchiere di Stellone. Così nel mercato di gennaio passa alla corte della Virtus Entella. Il 28 febbraio segna il suo primo gol con i biancoceleste nella sconfitta interna per 2-5 contro il Pescara. Segna la sua prima doppietta il 21 marzo di testa in Entella-Catania 2-0. Sabato, tornerà a casa. Al “Partenio-Lombardi” arriva la sua Virtus Entella. Masucci non ha mai disdegnato di vestire la maglia biancoverde. Ma vuoi per strategie diverse e obiettivi, per ora, non ha avuto ancora l’onore. Il classe ’84 vorrà dare una mano agli uomini di Aglietti a conquistare la salvezza. Già da sabato il numero diciotto dei biancocelesti cercherà di sgambettare “la sua città”.

 

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