Nello Pizza, il legale degli ultras: “Una sentenza storica”

Nello Pizza, il legale degli ultras: “Una sentenza storica”

Ha seguito da vicino la vicenda dei fatti di Catania intervenendo anche in diretta tv, su Sportitalia, per spiegare le ragioni del gesto. Nello Pizza, avellinese, è il legale che ha difeso gli ultras implicati nei fatti di Catania del marzo 2015. Oggi, in esclusiva a SportAvellino.it, Pizza commenta la sentenza del Tar che annulla tutti i provvedimenti a carico dei tre ultras biancoverdi.

Daspo annullati, avvocato. Il Tar vi ha dato ragione

“La possiamo definire una sentenza storica per tutto il movimento ultras nazionale. Abbiamo dimostrato, con prove testimoniali, che i miei assistiti hanno agito per necessità. L’apertura dei tornelli è stato un fatto naturale legato alla reale necessità di aiutare i propri compagni che avevano difficoltà ad entrare mentre dall’altro lato, tifosi del Catania lanciavano fumogeni ed oggetti contundenti”.

Ci spieghi meglio avvocato. 

“I tre, in pratica, hanno agito per salvaguardare la incolumità dei compagni. Il giudice, dopo aver raccolto numerose testimonianze, ha accolto la nostra tesi. Non c’è stata nessuna violenza a danno di steward e forze dell’ordine. Insomma  il giudice ha ritenuto che l’atto di aprire i tornelli è stato proporzionale all’offesa che stavano ricevendo. Non si poteva tenere gente fuori sottoposta al lancio continuo di fumogeni ed oggetti vari”.

Hanno agito in buona fede, quindi?

“Si, è stata pertanto recepita la buona fede. Nessuna condotta negativa è stata accertata contro l’ordine precostituito, nessuna violenza, nè intenzione di offendere e far male qualcuno”.

Daspo annullati, ma ora si va avanti con il procedimento penale a Catania.

“Quella di oggi è una sentenza che ci permette di guardare con rinnovato ottimismo al procedimento penale.  Non c’è stata violenza, non c’è stata una condotta scorretta. Insomma. Siamo ottimisti e fiduciosi. Anche in quella sede dimostreremo la nostra estraneità”.

Possono tornare allo stadio, quindi, già subito? 

“Sono contento per i ragazzi.  Sono contento perchè siamo riusciti a dimostrare la loro estraneità ai fatti imputati. I provvedimenti sono stati annullati. Nelle prossime ore saranno notificati ai diretti interessati. Si, possono tornare allo stadio. E ne sono fiero ed orgoglioso”.

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