Ora il processo continua: sarà una B con tante penalizzazioni

Ora il processo continua: sarà una B con tante penalizzazioni

Le accuse sono state formulate. Dopo il fallimento del Parma (ripescato il Brescia) e le richieste di retrocessione in Lega Pro del Catania (Entella candidata ad essere riammessa) e in serie D del Teramo (Ascoli in pole per la B), si chiude la prima fase dei deferimenti su cui ha lavorato Stefano Palazzi, il procuratore federale. Attendendo le decisioni del Presidente Artico (attese tra venerdì e lunedì ndr), Palazzi non andrà in ferie e ne approfitterà per lavorare a nuovi deferimenti. In pratica a tutti i calciatori coinvolti nello scandalo Catania. Lo stesso Pulvirenti, anche ieri, ha ammesso di aver collaborato a 360 gradi sia dinanzi alla Procura che davanti alla Figc. E di aver ammesso responsabilità sconosciute agli inquirenti. Ha fatto nomi di altri calciatori coinvolti. Il tutto dovrebbe, naturalmente, produrre un clamoroso terremoto nella serie B che si appresterà, il 5 settembre, a scendere in campo per la prossima stagione. Si annunciano tante squalifiche di calciatori coinvolti e penalizzazioni per le società in cui giocavano i calciatori “collusi”. Di certo appare escludere un coinvolgimento dell’Avellino dagli atti del processo dell’altro ieri. Per Palazzi esistono solo elementi di natura logica, smentiti da Pulvirenti e da tutti gli altri associati. Questo il sunto del processo, gara per gara:

CATANIA-AVELLINO  “Su questa gara esistono solo elementi di natura logica. Di Luzio, ad esempio, parla di ‘filotto’, parla di dodici punti conquistati. Anche Impellizzeri parla di cinque partite decisive per la salvezza. Frequenti contatti telefonici tra Arbotti e Di Luzio. Il primo non risponde mai al cellulare, ma chiama Di Luzio solo da una cabina telefonica. E i contatti si infittiscono prima della gara. Prima della gara contro l’Avellino, il Catania aveva vinto l’ultima gara solo il 31 gennaio. Dopo la Virtus Entella, il Catania era piombato in zona retrocessione. Dunque c’era un movente valido per ordire l’alterazione delle gare. Il presidente Pulvirenti ha dato un contributo sia in sede penale che nel procedimento sportivo. Pulvirenti non ha ammesso l’alterazione della gara contro l’Avelino. 

VARESE-CATANIA “Ci sono contatti tra Pulvirenti e Delli Carri, c’è anche la consegna della seconda parte di denaro. Quindi comprova l’effettiva alterazione della gara. Consegna del denaro, la prima parte, il 31 marzo, la seconda, invece il 9 aprile. Tutto è inconfutabile. Ruolo di Cosentino? Pulvirenti lo tira in ballo dalla partita contro il Latina in poi. Cosentino rivestiva una figura apicale all’interno della società. E’ inverosimile sulla base di elementi logici che fosse all’oscuro di tutto. C’era anche il passaggio di denaro. Ed è molto illogico pensare che non potesse sapere del denaro investito.

CATANIA-TRAPANI “Si solidifica il legame tra i componenti degli autori degli illeciti anche con messaggi in codice. Anche per questa gara c’è la consegna del denaro: il 14 aprile a Roma, soldi dati a Di Luzio. Ci sono ammissioni piene da parte di Pulvirenti, dichiarazioni anche dei giocatori che verranno valutati successivamente. Saldo di quanto pattuito è avvenuto la settimana successiva”

LATINA-CATANIA “Ci sono intercettazioni telefoniche inequivocabili sull’associazone e l’effettivo illecito. Documentata anche la consegna di denaro. Prima Impelizzeri ad un soggetto interessato, poi a Delli Carri, poi a sua volta denaro consegnato a Di Luzio. Non c’è nessuna truffa ai danni di Pulvirenti.

CATANIA-TERNANA “Anche qui ci sono frequenti contatti telefonici. Anche in questo caso Delli Carri si attiva con Arbotti. Anche un sms agli atti rivela il fatto che Cosentino non potesse non sapere dell’illecito. I vertici del Catania si erano convinti che la gara contro la Ternana non fosse andata a buon fine. E infatti, in un primo momento, non avevano dato i soldi. Dopo la sconfitta contro il Bologna, riprendono i contatti per paura di non retrocedere e viene dato il saldo della gara contro la Ternana. Impellizzeri dà i soldi a Pulvirenti, che a sua volta li dà a Delli Carri, poi i soldi finiscono ad Arbotti e Di Luzio.

BOLOGNA-CATANIA  “Attività illecita non andata a buon fine per richieste di Arbotti non soddisfatte dalla società”

CATANIA-LIVORNO  “Anche qui viene evidenziato il ruolo di Cosentino, non solo attraverso le parole di Pulvirenti”, anche tramite Delli Carri”.

Quindi, a rischiare, Trapani, Latina, Ternana e Livorno che potrebbero subire una penalizzazione in corso. Ma è ancora troppo presto per fare bilanci. A breve partiranno i deferimenti e i nuovi processi. Ci sarà una pioggia di squalifiche per i calciatori. E molto dipenderà dai nuovi elementi forniti da Pulvirenti.

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