Petrone guarda avanti: “L’Ascoli non è questo, ad Avellino con la mentalità giusta”

Petrone guarda avanti: “L’Ascoli non è questo, ad Avellino con la mentalità giusta”

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Dopo il ko interno contro la capolista Crotone, ad Ascolilive.it, Mario Petrone allenatore Ascoli ha analizzato la gara persa. Ecco le sue dichiarazioni. “Per come abbiamo disputato il secondo tempo è stata una brutta partita. C’è stato troppo nervosismo, dovuto a delle decisioni un po’ fastidiose. Abbiamo commesso delle ingenuità ma non possiamo permetterci di far prevalere il nervosismo. Perdiamo lucidità e questo ci penalizza. Non dobbiamo fare del vittimismo. Il Crotone giustamente sta in cima alla classifica. Ribatte colpo su colpo. Dovevamo avere la pazienza per farli uscire fuori dall’area di rigore. La nostra è una squadra esperta, ma in campo è tutto un altro discorso. Per i primi trenta minuti abbiamo giocato bene, dopo il rigore ci siamo innervositi. Il rigore credo che c’era. Sono situazioni che capitano. Dobbiamo dare continuità al nostro gioco. Noi stiamo lavorando per migliorare questo aspetto. Tiriamo poco. Abbiamo una statistica negativa. Prevale la paura di sbagliare. Perez non aveva novanta minuti ma anche Petagna e Caturano non erano al meglio. Il cambio non è stato incisivo. Mi aspetto da tutti qualcosa in più, non solo da Cacia. Dobbiamo lavorare sotto l’aspetto mentale. Oggi potevamo osare un ultimo passaggio in più. Una squadra esperta deve comportarsi in maniera diversa. Dobbiamo pensare ad Avellino per portare punti a casa. Abbiamo incontrato la squadra che sta più in saluto di tutti”.

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