Rastelli: “Il vero sogno inizia adesso”

Rastelli: “Il vero sogno inizia adesso”

Finalmente quell’obiettivo la cui parola non ha voluto pronunciarla per tanti mesi è divenuto realtà. Dopo venti anni Massimo Rastelli riporta l’Avellino ai playoff nonostante il pari un po’ beffa col Trapani: “C’è un po’ di rammarico perché avremmo meritato la vittoria. – ha detto il tecnico a fine gara – Fortunatamente i risultati dagli altri campi è stato raggiunto perché era fondamentale entrare in questa griglia. E’ il coronamento di tre anni di lavoro. Ci godiamo per ventiquattro ore questo traguardo.” Il trainer di Torre del Greco della consapevolezza della post season ne ha preso atto soltanto al triplice fischio finale: “Ho capito questa cosa sapendo anche gli altri risultati dagli altri campi. Quando non chiudi le partite poi capita di pareggiare. Abbiamo avuto due occasioni per chiuderla. Mi auguro che aver superato questa barriera dia ai ragazzi la forza di superare altri ostacoli.” Nella prossima giornata si conoscerà l’avversaria che sarà una tra Spezia o Perugia: “Credo che non si possono fare calcoli sull’avversario. Chiunque esso sia andrà bene. Vorrei incontrare il Perugia per riscattare quella sconfitta in casa che non è meritata.” Nelle novità iniziali c’è stato l’impiego in attacco di un convincente Benjamin Mokulu: “E’ rientrato bene dopo l’infortunio, mi servivano le sue caratteristiche. E’ un giocatore che da molto di più dall’inizio che negli ultimi minuti. impiega parecchio a carburare. Meritava il goal.” Al “Rigamonti” Rastelli dovrà fare i conti anche con il lungo elemento di diffidarti e l’assenza per squalifica di Zito. Una situazione che non spingerà lo staff tecnico a risparmiare gli elementi migliori: “Sono tanti sette diffidati perché dobbiamo fare risultato, Deve esser bravo a coniugare i diffidati e rischiare. Da domani inizierò a studiare Bisogna gestire bene la cosa.” La penultima giornata della serie cadetta ha regalato tante emozioni nel segno della correttezza: “Credo che sia uno spot per il calcio il fatto che non ci siano stati risultati dubbiosi. Il Varese ha onorato il campionato lottando contro tutti. Il torneo è stato straordinario e credo dovrà scrivere delle pagine importanti.” La crisi di tre settimane fa è ormai un lontano ricordo: “Il momento più difficile è stato dopo Varese quando si è rotto il feeling tra squadra e tifosi. Quando manca la fiducia è la cosa più brutta e si è avuto un effetto a catena contro Entella e Crotone. Ci siamo guardati negli occhi e si è fatto un patto tra di noi per smentire tutte le dicerie, inesattezze che sono girate sul nostro conto. Ho imparato a vivere questi momenti, concentrandomi sul lavoro e cercando di tenere la barra sempre dritta. E’ facile passare sulle montagne russe e di lì perdere il senso della misura. Il fatto di isolarmi e per quello che vedo io. L’unico rammarico è quel mese e mezzo in cui non sono arrivati i risultati ma ce la siamo giocata. Sono fiducioso nei playoff perché siamo bravi ad esaltarci con tutti.” E sempre parlando di spareggi conclude: “Siamo entrati meritatamente nella griglia e ci siamo migliorati. Non era facile con tredici cambi rispetto alla vecchia rosa, inserendo diversi giovani. I cinquantanove punti sono il frutto del lavoro di tutti. Il vero sogna inizia adesso.”

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