Rastelli: “Zito un autentico trascinatore, se allenerò in serie A solo con l’Avellino”

Rastelli: “Zito un autentico trascinatore, se allenerò in serie A solo con l’Avellino”

Rastelli ci scherza su nel commentare la vittoria contro il Modena. Il tecnico dell’Avellino rompe il silenzio dopo quattro giorni: “Mi auguro di poter parlare dopo tante vittorie solo per un fatto di scaramanzia”.

Prova superlativa di Zito, match winner: “E’ stato un autentico trascinatore, la migliore prova della stagione che forse abbiamo visto poche volte. Ha fato una agra superlativa e ei ragazzi hanno voluto reagire da questo momento negativo. Dovevamo farlo noi e solo la prova di oggi ci poteva dare i tre punti. E’ ritornato una difesa ermetica e credo si sia visto un bel calcio. Giocare in velocità è indice di questo”.

Scelta di un centrocampo inedito con Schiavon – Sbaffo e Zito: “Avevo provato delle situazioni diverse che non mi avevano convinto del tutto. Eros a Catania è stato il migliore in campo rispetto al passato. Zito aveva recuperato e Sbaffo dopo la squalifica dopo turno di stop. Ho cercato di mettere in campo chi stava meglio.”

A chi lo accusa di essere difensivista risponde: “Non sono un difensivista e alle due punte non rinuncio mai”.

Lavoro psicologico su gruppo scosso da tre sconfitte: “Ho dovuto lavorare molto sull’autostima, far capire ai ragazzi che eravamo gli stessi ma dovevamo metterci qualcosina in più, con coraggio e con fiducia. Ci sono stati dei momenti di difficoltà nel corso dei 90’ i ragazzi hanno voluto fortemente questa vittoria”.

Ad otto giornate dalla fine si apre un nuovo rush finale per la serie A: “L’ho sempre detto, siamo lì e lo dicevo prima della gara col Lanciano. Si deve giocare partita per partita cercando di sfruttare la meglio la condizione dei miei calciatori. Importante è che la squadra voglia sorprendere”.

Critiche post Catania e possibile esonero: “Non ho letto nulla ma è normale che dopo tre ko qualcuno provi a svitare qualche bullone. Dopo la quarta vittoria di fila a Livorno non mi sono esaltato”.

Offerte da club di serie A: “Da una parte mi fanno piacere ma mi infastidiscono se vengono strumentalizzate. Non vivono la città ma gli spifferi mi arrivano. Non so quanti precontratti dicono che io abbia già firmato. Se abbiamo una sola possibilità di giocare o allenare l’Avellino, lo potremo fare solo con questa squadra”.

Vicinanza della società: “Mai come nelle ultime due gare ho sentito l’affetto del presidente Taccone. Sappiamo che è il primo tifoso e quando la squadra non lo soddisfa non manca di esternarlo.”

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