Serie B, Marino: “Il Vicenza mi ha fatto sentire importante”

Serie B, Marino: “Il Vicenza mi ha fatto sentire importante”

“E’ giusto far capire cosa è successo, non devo giustificare nulla ma devo dire come sono andate le cose. Quello che è stato fatto lo si è potuto fare perchè la società era quotidianamente informata. C’è stato un momento, visti i risultati, in cui era certa la mia permanenza a Vicenza in caso di serie A. Tuttavia in serie B era difficile che la società mi potesse proporre, affinchè io rimanessi, la possibilità di un miglioramento qualitativo e quantitativo dell’organico e io ho apprezzato anche in questo caso la sincerità che ha sempre contraddistinto i dirigenti”. Così, durante la conferenza stampa odierna, l’allenatore del Vicenza, Pasquale Marino. “Sapevo di avere degli estimatori, dal mio entourage sono stati presi dei contatti, sempre informando il Vicenza. Nel frattempo, complice un rafforzamento della base societaria, è andata delineandosi la possibilità da parte del Vicenza di un’offerta importante. Sono stato combattuto nel prendere una decisione. E’ stata fatta una scelta ma il direttore sportivo Cristallini non si è mai arreso. Ieri mi sono presentato per chiedere di persona la risoluzione, mia e per i miei collaboratori. Non me la sono sentita però di pronunciare un altro no nei confronti di queste persone, mi riferisco ai dirigenti del Vicenza, che mi hanno fatto sentire importante in più occasioni ribadendomi ancora una volta fiducia e stima. Non ce l’ho fatta a pronunciarmi negativamente, mi è stato prospettato un progetto certamente superiore a quello iniziale”, ha spiegato ancora Marino. “Se sono qui è perchè voglio fare il bene del Vicenza. Dobbiamo cercare di migliorare quelle che sono le potenzialità dell’organico a fronte di un campionato che si prospetta abbastanza duro. Questa è la verità, tutto è stato fatto alla luce del sole, sono sempre stato corretto e leale. Ho dimostrato già lo scorso anno di non guardare all’aspetto economico, mi sono rimesso in gioco, ho scelto di guadagnare meno fissando degli incentivi perchè ero convinto di realizzare qualcosa. Ho chiesto di ridurre il contratto a due anni e non farlo per tre stagioni come prospettato. L’accordo è sino al 30 giugno 2017”, ha concluso Marino.

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