Taccone: “A la Spezia ce la giochiamo al 50%. Uomo partita? Ecco chi sarà…”

Taccone: “A la Spezia ce la giochiamo al 50%. Uomo partita? Ecco chi sarà…”

Ci siamo è il giorno dell’evento tanto atteso. Spezia-Avellino. Preliminare playoff. La formazione di Massimo Rastelli ha centrato in pieno, nonostante la posizione, l’obiettivo prefissato. Gli spareggi per la massima serie. “A questa gara ci arriviamo un pochino preoccupati ma desiderosi di fare bene“. Queste le parole di Walter Taccone in esclusiva ai nostri microfoni. “Lo Spezia è la squadra che non avrei voluto incontrare come scontro diretto – ha spiegato il massimo esponente del club di Piazza Libertà  E’ una di quelle squadre, che ambiscono a passare, più forte dal punto di vista tecnico. Accanto alla preoccupazione c’è una voglia di vedere questa partita. Di giocarla al massimo ma soprattutto di riuscire a regalare una gioia a questi tifosi. Un degno riconoscimento a questi sei anni di lavoro. Sarebbe magico far assaporare il sentore di questa parola magica che da tanti anni non abbiamo potuto afferrare”. Si prevede un nuovo esodo da parte del cuore irpino per seguire la squadra in questa nuova avventura in terra ligure “Ho avuto di vedere i dati anzi me lo hanno riferito i direttori. I tifosi hanno già acquistato 600 biglietti, dato di ieri ndr. Sono convinto che il numero è destinato a salire. Ci sono tutti i fattori per arrivare a quei duemila tifosi che sarebbe un numero ideale per noi. In un catino non eccessivamente pieno. come è il Picco, ovviamente anche anche essere in minor parte non conta. Duemila guerrieri contro ottomila si faranno sentire e come. La presenza dei tifosi potrebbe dare la spinta in più alla squadra per continuare a sognare in grande”. La truppa di Massimo Rastelli dopo la gara contro il Brescia non è rientrato ad Avellino. La preparazione è continuata a Coccaglio, che sentore ha avuto il Presidente? “I ragazzi, quelli arruolabili stanno tutti fisicamente bene. Hanno superato questa impasse di qualche mese fa. Hanno la condizione psicofisica giusta per affrontare lo Spezia. Ci sono tutte le possibilità di passare il turno. Queste parole sono di speranza. Non sono certo un sognatore. Sono una persona che conosce la difficoltà. Quando è necessario metto da parte le difficoltà e uso lo sprone. Delle volte capita che bisogna rivedere delle cose tornando indietro. E’ capitato in questa stagione. Sappiamo tutti che io avevo mirato al secondo al massimo terzo posto. Poi mi sono reso conto che non potevamo raggiungere questo obiettivo ed ho tirato i remi in barca constatato. Però sono convinto che i ragazzi possano disputare un buonissimo playoff”. Il pensiero certo va poi alle statistiche, alle famose, percentuali di successo in terra ligure “Almeno il 50%. Lo abbiamo già dimostrato. In casa dove abbiamo pareggiato, nonostante, l’inferiorità numerica ed un rigore sbagliato. Non ci siamo accontentati e siamo andati a vincere in casa loro. Sicuramente lo Spezia ci guardarerà con una certa tensione con un certo timore. Noi dobbiamo essere bravi ad entrare in campo non mostrandoci arrendovoli alla prima difficoltà. Dobbiamo lottare, senza buttarci, allo sbaraglio. Segnare un gol all’inizio spezzerebbe l’equilibrio magari sognando di portarlo avanti come risultato. E magari perché no, sperando di passare il turno”.  In conclusione il Presidente Taccone fa la giusta disamina si chi potrà essere l’uomo partita della sfida di questa sera a Spezia: “Non vorrei dirlo perché sennò mi becco qualche sfotto. Io sono convinto che se gioca Mokulu possa fare bene e segnare pure…”

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