Taccone e il Belgio: una scommessa da vincere

Taccone e il Belgio: una scommessa da vincere

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Arrivano dal Belgio gli ultimi due rinforzi della campagna acquisti estiva dell’Avellino. Ancora una volta, Taccone e De Vito hanno deciso di scavare dalla miniera di talenti belga per aggiungere le ultime due pedine allo scacchiere di Tesser.
Dopo Ladriere, Soumare’, Angeli e Mokulu è il turno di Samuel Bastien e Nicolas Napol, entrambi classe ’96 e provenienti, rispettivamente, dall’Anderlecht e dall’Atalanta.

Samuel Bastien è di sicuro uno dei giovani più promettenti dell’intero panorama calcistico belga. Dopo aver giocato nel Meux e nello Standard Liegi, all’età di 15 anni si sposta nel vivaio dell’Anderlecht. È proprio nella stagione appena trascorsa che Bastien fa il suo esordio in prima squadra, collezionando una presenza in campionato ed una in coppa nazionale.
Il meglio di sé lo fa intravedere, però, con l’under 19 nel Torneo di Viareggio e nella Uefa Youth League, conclusa con 13 presenze, 1 rete e 2 assist.
Già due stagioni fa, Bastien si mise in luce nel Torneo di Viareggio, arrivando, con il suo compagno Soumare’, sino alla finale contro il Milan di Inzaghi (in cui fu espulso).
Ottimo nella visione di gioco e bravo negli inserimenti, Bastien può essere utilizzato sia da mezzala che da regista, ma anche da trequartista in casi di necessità.
Su di lui c’erano gli occhi di Liverpool, Benfica e Siviglia, ma il ragazzo ha preferito l’Avellino, contando di poter giocare titolare.

Arriva per svolgere un ruolo da comprimario, invece, Nicolas Napol.
Il franco-belga arriva dalla Primavera dell’Atalanta, in cui è arrivato dopo l’esperienza nel vivaio del Lorient (30 reti in 3 anni) e con cui ha realizzato 7 reti in 27 presenze stagionali.
Non ha ancora esordito in prima squadra, ma si è seduto in panchina per la prima volta, strano scherzo del destino, proprio nel turno di coppa contro l’Avellino del dicembre scorso.
Il giovane attaccante si descrive come veloce, tecnico e potente e dice di ispirarsi a Nicolas Anelka.
È una prima punta moderna, cui piace svariare su tutto il fronte offensivo ed è per questo che può essere schierato anche come esterno, sia a destra che a sinistra.

Entrambi, compagni nell’under 19 del loro paese, arrivano ad Avellino con poche pressioni ma con grandissime ambizioni.
L’augurio di SportAvellino è quello di riuscire ad esplodere con la maglia biancoverde, magari già a partire da domenica. ..

Domenico Abbondandolo

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