Tesser è sincero: “Siamo in piena emergenza, ma siamo carichi”

Tesser è sincero: “Siamo in piena emergenza, ma siamo carichi”

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Tornare a vincere. Ma soprattutto a convincere. Questo è il chiaro intento dell’Avellino. Domani sera, al Partenio-Lombardi, arriva il Novara. Un match dalle mille sfaccettature. I biancoverdi sono pronti a tornare in pista dopo il ko contro il Cagliari. A presentare la sfida contro il suo passato è il tecnico Attilio Tesser.

SETTIMANA INFERNALE. “Peccato aver perso a Cagliari. Speravo in un risultato positivo, per quanto visto in campo. Abbiamo creato tanto. Non c’è il tempo di metabolizzare la sconfitta. Siamo proiettati ad una sfida davvero importante, contro il Novara, una squadra ostica. Dobbiamo avere le energie fisiche per rimetterci in carreggiata. E’ triste dirlo, ma abbiamo fatto meglio in trasferta. In questi giorni infernali conta solo il risultato inutile dirlo. Purtroppo, come spesso accade, ci si mette anche la sfortuna. Fuori Gavazzi, Bastien, D’Angelo e Zito. Quest’ultimo è in forse. Domani valuteremo. A lui si va ad aggiungere anche Schiavon. Non per ultimo Nitransky è svenuto per un colpo, ma ci sarà. In questi momenti dobbiamo essere più squadra”.

FATTORE TAVANO. “Abbiamo creato tanto, nonostante, gli errori. Tavano? Qualcuno lo ha criticato. Ho dovuto rinunciare al suo apporto per via degli infortuni. Però è sempre a chi mancava. Gli attaccanti schierati a Cagliari hanno dato il massimo. Mokulu ha giocato bene ha peccato di poco cinismo sotto porta”.

MODULO. “La prestazione è stata buona, fino al gol. Abbiamo creato molto più equilibrio del Cagliari. Non siamo quasi mai andati in affanno. Forse solo nei primi venti minuti del secondo tempo. Abbiamo sviluppato poco gioco a destra. Nica e Bastien erano alla loro prima gara. C’è bisogno di conoscenza ed equilibri. Miglioramenti? Abbiamo visto qualcosina di più. A Salerno abbiamo giocato una partita di “ping pong” a Cagliari è stata diversa. Insigne si è mosso bene tra le linee”.

ZITO E GAVAZZI INSIEME. “Con la concentrazione e nulla più. C’è da riflette e non giocate d’istinto. Ci tengo a dire io Zito e Gavazzi lì conosco bene a Terni abbiamo ottenuti dei buoni risultati”.

BOZZA DI FORMAZIONE. “Se Zito non ci sarà probabilmente ci sarà uno tra Soumarè o D’Attilio. Devo fare le possibili osservazioni. Jidayi, invece, non ha giocato novanta minuti. Dovremo fare le dovute valutazioni, tenendo conto della panchina decimata. Fino all’ultimo verificherò. Cambiare modulo? Valuteremo. Tutto è possibile. Mokulu e Tavano in avanti? Se fanno bene lo vedremo domani sera. Sto attuando un serrato turnover”.

GIRON. “Abbiamo giocato contro la Primavera, negli ultimi dieci minuti, abbiamo provato il 4-4-2 e lui mi ha guardato con una faccia stranita. Ha fatto fatica a mantenere il passo. E’ ancora spaesato dalla categoria. Non vorrei metterlo in difficoltà”.

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