Tesser: o dentro o fuori. E’ la settimana verità

Tesser: o dentro o fuori. E’ la settimana verità

Domani a La Spezia, martedì in casa contro l’Ascoli. Sabato prossimo si va a Terni. Tre gare in sette giorni: 270 minuti per conoscere il futuro dell’Avellino. Servirebbero 6 punti per uscire dal baratro. Sei punti per lasciare la zona pericolosa dell classifica. Sei punti per dare all’Avellino, un posto in classifica da Avellino. Due vittorie su tre per mettere da parte la crisi e cominciare a sorridere. In attesa del ritorno di Castaldo (il 28 novembre ndr) e magari un sorriso anche negli spogliatoi. L’aria, lì dentro è tesa. C’è la consapevolezza di non aver dato quello che si poteva per colpa di alcune scelte arbitrali molto discutibili e scelte tecniche altrettanto clamorose. Ma con il ritorno di Gavazzi la mediana acquisisce maggiore consapevolezza dei propri mezzi e una ritrovata forza che è mancata proprio nelle giornate in cui Tesser continuava a dare fiducia ad uno Zito irriconoscibile e ad un Insigne a cui puoi chiedere di tutto tranne che di coprire. A La Spezia prima sfida verità in un campo amico e dove l’Avellino nella sua storia non ha mai perso. Dentro o fuori: vale per il mister ma anche per i calciatori. Adesso non ci saranno più scuse per nessuno.

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