Tesser suona la carica: “Voglio un gruppo di lupi affamati”

Tesser suona la carica: “Voglio un gruppo di lupi affamati”

E’ il giorno che precede la grande sfida di Tim Cup. Domani sera, alle ore 21, l’Avellino di Attilio Tesser scenderà in campo contro il Palermo. Alla vigilia del match è il tecnico dei biancoverdi ad analizzare la sfida del “Barbera”. E’ il giorno prima del grande esame: “Noi abbiamo continuato il nostro lavoro – ha spiegato il tecnico – Non è il grande esame. Anche la Casertana è un grande club. Il nostro obiettivo è di puntare a migliorarci sempre più. Affrontiamo una squadra davvero forte. Servirà grande forza caratteriale. Conterà la personalità per questa gara, affrontando, il Palermo con grande coraggio”. Quanto conta avere una squadra blasonata difronte: “Dovremmo giocarcela. Indipendentemente dalla squadra che avremo difronte. Il dna dell’Avellino non deve mutare. Ripeto servirà umiltà, personalità ma soprattutto la forza di mollare mai. Lo slogan dovrà rimanere tale: voglio un gruppo di lupi affamati”. Condizioni della difesa: “In difesa l’unico cambio sarà Rea per Ligi, quest’ultimo ha un problema all’anca. L’ex Varese giocherà perchè ha ripreso ad allenarsi prima di Chiosa. Avremo due mastini in difesa”. Passando al centrocampo: “Antonio Zito giocherà dal primo minuto. So che è un grosso azzardo. Confermata la linea con Gavazzi ed Arini. In trequarti sto valutando la posizione di Soumarè. In avanti? Trotta-Tavano, confermati”. Tesser analizza i temi tecnici della sfida: “Non dovremo aspettare il Palermo. Scendere in campo con grande mentalità propositiva. Bisognerà capire come scenderanno in campo o con il 3-5-2 o il 4-3-1-2. Sono due varianti utilizzate lo scorso anno. Il mio augurio è di vedere una squadra che si giocherà la gara fino alla fine. Hanno giocatori di grande spessore, ma è una compagine preparata al massimo. Scenderemo in campo per fare la nostra gara”.

IL VIDEO E’ TRATTO DAI SITO www.irpiniatv.it

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy