Top&Flop: Castaldo si riconferma, Galabinov sorpresa. Delusione Soncin

Top&Flop: Castaldo si riconferma, Galabinov sorpresa. Delusione Soncin

Stagione chiusa per l’Avellino. I biancoverdi dopo aver conquistato la salvezza con netto anticipo non sono riusciti a mettere le mani sui play off. Costa cara la sconfitta rimediata all’ultima giornata contro il Padova. Nonostante tutto stagione di altissimo livello per la truppa di Rastelli. Nel campionato appena concluso ci sono state delle sorprese delle delusioni ed anche riconferme.Campionato che ha coronato o no gli acquisti del duo De Vito-Taccone.

TOP: Castaldo Dopo aver trascinato l’Avellino in cadetteria si conferma anche in cadetteria. Per il bomber di Giugliano una stagione da incorniciare. Ne sono la prova le undici reti messe a segno da Castaldo. Per il numero dieci biancoverde anche una piccola soddisfazione personale. Difatti gli undici centri gli hanno permesso di superare il suo score, dieci gol realizzati con la casacca della Nocerina in Serie B.

Galabinov Al suo arrivo ad Avellino ha fatto storcere il muso a parecchi tifosi che si aspettavano altro. La risposta dell’ariete bulgaro è stata concisa, quindici gol. Al suo primo esordio in B si è ritagliato un ruolo da protagonista assoluto. Una stagione d’oro per il calciatore arrivati ad Avellino in prestito dal Livorno. Campionato sugli scudi che gli hanno permesso di guadagnarsi la doppia convocazione nella Nazionale bulgara.

D’Angelo Per il “Gladiatore” di Ascea l’esordio assoluto in B. Per il numero otto biancoverde tre gol e tre assist uno score non da poco per chi ha vissuto la Serie D. Si ritaglia un ruolo da protagonista. Contro il Bari mette a segno il che vale i tre punti. Sempre pronto a sacrificarsi per la squadra lottando anche con qualche acciacco.

FLOP: Togni Arrivato in Irpinia come il “top player” della squadra ma si è rilevato essere un buco nell’acqua. Il calciatore carioca è riuscito a siglare il contratto più oneroso di tutta la squadra, gli sforzi della società non sono stati ripagati a dovere. Girone d’andata sottotono, dopo l’infortunio contro il Lanciano sparisce. Torna in campo contro la Juve Stabia,a gara in corso, dove si riconquista la maglia da titolare disputando un filotto di match di altissimi livelli. Conta poco stagione poco incisiva per l’ex Pescara.

Soncin Un solo centro stagionale per l’ex Ascoli. Arrivato ad Avellino come pedina in più, si è rilevato essere un tonfo nell’oceano. La sua esperienza passata sembra essere scomparsa nel nulla. Rastelli più volte ha provato a spronarlo senza nessuna risposta da parte di Soncin. Mai incisivo, difficilmente si rivedrà il prossimo anno.

Abero e Pizza Il primo arrivato come giocatore di rinforzo dal Bologna. Gioca 45′ contro la Ternana e si infortuna subito. Torna in campo contro il Lanciano non incidendo per nulla. Scompare nel nulla, di lui non si hanno più tracce. Capitolo Pizza. Giunto a gennaio ad Avellino come rinforzo per il centrocampo biancoverde, si rivela essere un rinforzo “inutile”. Ancora acerbo per fare il salto di categoria. Il suo destino probabilmente è già segnato: ritornerà al Viareggio.

Biancolino e Millesi Deludente la stagione dei “senatori”. Il primo nella sua parte di stagione gioca poco senza mai incidere più di tanto. Due assist per lui, nessuna rete. La sua avventura ad Avellino è al capolinea. Per il secondo una stagione altalenante, viene chiamato in causa per ricoprire un ruolo atipico, sprazzi di buon gioco. Sparisce con il passare delle partite. Come il Pitone anche lui vede il suo futuro lontano da Avellino.

[FONTE: Il Corriere dell’Irpinia]

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